Marina Militare
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Nave Carabiniere supera l’Equatore, per la prima volta


La fregata della Marina, in Oceano Indiano per la missione antipirateria

18 gennaio 2016 Vincenzo Di Fonzo -

Il primo passaggio dell'Equatore non si scorda mai. Così è stato anche per la “prima volta” di nave Carabiniere, che partecipa in Oceano Indiano alla missione europea antipirateria Atalanta.

Domenica 20 dicembre 2015, lasciate le acque somale in rotta verso il Madagascar, la fregata italiana ha attraversato l’equatore, entrando per la prima volta nell’emisfero australe alle 09.31 locali, in posizione 00°00’ Nord e 046°43.5’ Est.

La trad01ab1ef-6463-4f21-a658-6f981f5e21d1passaggio_equatore--4.jpgdizione vuole, in occasione di questo passaggio, che la nave si fregi di un simbolo molto significativo pitturando di rosso l’“Occhio di Panama” che, nella terminologia marinaresca, rappresenta l’apertura situata nella parte prodiera della nave, attraverso cui passano i cavi d'ormeggio e da rimorchio.

  Già dal tempo degli antichi Greci, i vascelli possedevano due “occhi” - chiamati “Occhi di Cubìa” - situati a prua. Due fori a sezione circolare, ricavati generalmente dal fasciame esterno della nave, attraverso cui passa la catena dell'ancora quando l’unità va alla fonda.

Anticamente, era usanza dipingerli sulla prora della nave, credendo così che l’imbarcazione si dotasse di una vista sempre vigile e all’erta contro i pericoli della navigazione.

L’Occhio di Panama è nato in occasione della creazione dell’omonimo canale nel continente americano e viene rappresentato come il “terzo occhio”, aggiunto al centro della prora delle navi per permettere lo scorrimento dei due cavi utilizzati dai rimorchiatori durante l’attraversamento dello stesso. Lontano da Panama, quest'occhio viene usato principalmente per le manovre di ormeggio alla boa o per il rimorchio.

Il colore con cui viene dipinto l’Occhio di Panama dipende dal punto della Terra che si sta attraversando. Per il passaggio dell'Equatore, come nel caso di nave Carabiniere, si usa il rosso mentre per il transito del Canale di Panama o dei Circoli Polari si usa il blu.

La pitturazione dell’Occhio di Panama viene effettuata, come vuole la tradizione, dal nocchiere più giovane della componente marinaresca che viene imbragato e calato fuoribordo, per completare l'operazione dall’esterno. Queste tradizioni accompagnano i mesi di navigazione in mare, alimentando uno spirito di corpo forte e sano, indispensabile a formare l’equipaggio della nave.