Marina Militare
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Attestato UNFAO per nave Carabiniere


La nave italiana, dallo scorso 20 ottobre, è la flagship della Task Force 465, la flotta navale europea anti-pirateria dell’Operazione Atalanta condotta dal contrammiraglio Stefano Barbieri

3 marzo 2016 Simone Fojanini -

Certificato di riconoscimento per l’attività svolta a supporto della UNFAO (Food and Agricolture Organization of the United Nations). A riceverlo è nave Carabiniere, lo scorso 20 febbraio 2016, in occasione della sosta operativa a Dar Es Salaam - Tanzania, dalle mani del vice comandante operativo della missione EUNAVFOR Somalia, l’ammiraglio svedese Jonas Wikstrom.

La nave italiana, dallo scorso 20 ottobre, è la flagship della Task Force 465, la flotta navale europea anti-pirateria dell’Operazione Atalanta, condotta dal contrammiraglio Stefano Barbieri, imbarcato a bordo di nave Carabiniere con lo staff internazionale. 

L’ammiraglio Wikstrom, in visita ufficiale alla nave di bandiera della forza navale UE, ha espresso al comandante della Task Force 465 e al Comandante dell’unità, capitano di Fregata Francesco Saladino, l'apprezzamento per il significativo contributo fornito nel contrasto della pirateria e per l’intero operato della flagship all’interno della missione.

Tra i compiti assegnati, infatti, nei mesi di novembre e dicembre la nave italiana ha condotto un’intensa attività di supporto all’UNFAO, attraverso la protezione e la scorta del mercantile Komarco Kestrel, noleggiato dalle Nazioni Unite. Obiettivo, la posa di 25 dispositivi di aggregazione del pesce, chiamati FADs (Fish Aggregating Devices), lungo la costa somala, e il successivo monitoraggio e controllo dell’efficacia, con lo scopo di aumentare la popolazione ittica e favorire lo sviluppo dell’attività di pesca della popolazione costiera.