Marina Militare
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Primi rilievi idrografici nel porto di Beirut


Dopo la consegna dell’imbarcazione Navy-Gator 27, avvenuta il 20 ottobre scorso, la collaborazione tra Marina militare italiana e libanese è proseguita con un’attività addestrativa e operativa

4 novembre 2016 Liliana Sericano -

Il 27 ottobre sono rientrati in Italia il tenente di vascello Enrico Zanone e il secondo capo Giuseppe Ghirardini dopo un’attività di mentoring a favore del personale della Marina militare libanese presso la base navale di Beirut.

Dopo la consegna dell’imbarcazione Navy-Gator 27, avvenuta il 20 ottobre scorso, la collaborazione tra Marina militare italiana e libanese è proseguita con un’attività addestrativa e operativa per permettere ai futuri idrografi locali di acquisire le capacità per impiegare al meglio l’imbarcazione e operare autonomamente con i sistemi di bordo e i software idrografici dedicati all’acquisizione, all’elaborazione e alla valorizzazione dei dati raccolti.

Le attività svolte sono state capillari: gli strumenti idrografici da utilizzare sull’imbarcazione sono stati prima controllati, installati a bordo e calibrati.

L’imbarcazione è dotata della più avanzata strumentazione idrografica che la rende adatta all’esecuzione di rilievi idrografici costieri e portuali nel rispetto di quanto previsto dagli standard internazionali IHO. Ha due ecoscandagli, uno a fascio singolo con doppia frequenza (33-210 kHz) e l’altro multifascio con doppia testa acustica (multibeam dual head) a frequenza variabile (200-400 kHz) con i quali è possibile avere una copertura totale dell’area del rilievo.

L’imbarcazione è dotata di un sistema inerziale di assetto che consente la compensazione dei dati del moto ondoso e di un sistema di posizionamento con doppia antenna che garantisce la determinazione del dato istantaneo di prora (heading) e di posizionamento, il tutto con la massima accuratezza.

Per completare la formazione sono stati eseguiti rilievi idrografici nel porto di Beirut, i cui dati sono stati elaborati e valorizzati. Il personale libanese ha quindi avuto modo di ripetere le operazioni già “praticate” in occasione del tirocinio a bordo delle navi idro-oceanografiche della Marina, durante il corso formativo in idrografia seguito in Italia presso l’IIM.

L’obiettivo della creazione del servizio idrografico libanese si sta pian piano concretizzando: dopo la formazione in Italia e l’ulteriore training a Beirut, gli ufficiali e i sottufficiali libanesi sono pronti per condurre autonomamente i rilievi che porteranno in futuro alla prima documentazione nautica creata dal Libano.

Le fasi di questa collaborazione non sono ancora concluse poiché per il 2017 è prevista l’acquisizione di ulteriore strumentazione topografica e oceanografica con la relativa attività di addestramento.