Marina Militare
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Giurano a Livorno 193 allievi dell’Accademia Navale


118 allievi ufficiali della 1ª classe del corso normale, 71 allievi ufficiali del 16° corso a ferma prefissata e 4 allievi ufficiali del 15° corso piloti di complemento, hanno giurato fedeltà alla Repubblica

3 dicembre 2016 Redazione web -

Giuramento solenne oggi a Livorno per 193 allievi dell’Accademia Navale, che sono entrati di fatto nella famiglia della Marina.
Alla presenza del Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, e delle massime autorità civili e militari, 118 allievi ufficiali della 1ª classe del corso normale, 71 allievi ufficiali del 16° corso a ferma prefissata e 4 allievi ufficiali del 15° corso piloti di complemento, hanno giurato fedeltà alla Repubblica di fronte ai propri famigliari.

“Con il giuramento di fedeltà, compirete il primo grande passo per entrare a pieno titolo nella Forza armata", queste le parole del contrammiraglio Ribuffo, comandante dell’Accademia Navale, rivolgendosi agli Allievi durante il suo discorso. "Gli insegnamenti accademici vi irrobustiranno il corpo e lo spirito e vi forniranno le conoscenze necessarie per assumere importanti incarichi a bordo e a terra. Voi rappresentate il futuro della Marina”.
A seguire è stata pronunciata la formula del giuramento, culminata con il tradizionale “Lo giuro!”.

Il Capo di Stato Maggiore della Marina, nel suo discorso sul futuro a cui vanno incontro gli allievi ha sottolineato che “la Marina tutta è vicina ai 193 allievi per trasmettere quel senso di unione e rispetto tipico dei marinai. Questo legame ideale esprime la marittimità della nostra Nazione, che riconosce al mare la funzione vitale per lo sviluppo, fonte di benessere, congiunzione tra culture, fattore di progresso e prosperità. La marittimità è una, è la risorsa per il futuro”. Prendendo ad esempio il guardiamarina Marzio Pratellesi, che ha ricevuto oggi la Sciabola d’onore, si è detto certo che, nel secolo della Blue Economy, la Marina potrà contare su questi giovani.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha voluto testimoniare agli allievi la sua “vicinanza più affettuosa: in questo momento vi saluta e vi guarda tutta la Marina”, riprendendo le difficoltà attuali del contesto internazionale, a cui il Paese dovrà far fronte nel prossimo futuro, già richiamate dall’ammiraglio Girardelli.

Il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, ricordando le operazioni della Marina Militare portate a termine negli ultimi anni o ancora in corso, si è rivolta direttamente agli allievi che hanno scelto la strada per diventare “veri professionisti del mare”: ”in questo momento decidete che volete mettere la vostra vita al servizio dello stato" e "vi impegnate a difendere la Patria e le Istituzioni e quelli sono i vostri valori di riferimento: fedeltà, disciplina e onore”.