Marina Militare
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Varo del troncone di prora della nave di supporto logistico (LSS) a Castellamare di Stabia


Nave Vulcano, che rientra nel programma di rinnovamento della flotta della Marina Militare, sostituirà le navi rifornitrici Stromboli e Vesuvio, e si affiancherà a Nave Etna

10 aprile 2017 Giuseppe Lucafò -

​“La più antica fabbrica di navi in senso moderno”, così il capo di stato maggiore della Marina chiama il cantiere di Castellammare di Stabia (NA), dove si è svolta la cerimonia di varo del troncone di prua dell’unità di supporto logistico LSS (Logistic Support Ship) VULCANO della Marina Militare.

Madrina della nave la signora Maria Teresa Piras, vedova del tenente di vascello Emilio Attramini, giovane ufficiale inquadratore del corso “Invicti” deceduto nella tragedia aerea del Monte Serra, accaduto nel 1977, dove persero la vita anche 38 allievi ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno.

Nave Vulcano, che rientra nel programma di rinnovamento della flotta della Marina Militare, sostituirà le navi rifornitrici Stromboli e Vesuvio, e si affiancherà a nave Etna. Nave Vulcano, oltre a poter garantire il trasferimento di carichi liquidi (gasolio, combustibile avio e acqua) e solidi (viveri e munizioni), permetterà di effettuare operazioni di riparazione e manutenzione in mare a favore di altre unità, garantirà supporto alla flotta navale anche in campo sanitario grazie alla presenza di un ospedale completamente attrezzato con sale chirurgiche, reparti di radiologia e analisi, gabinetto dentistico e zona di degenza in grado di ricevere fino a 12 ricoverati gravi, oltre a servire da base per le operazioni di supporto e soccorso tramite elicotteri e imbarcazioni speciali.

Presenti alla cerimonia il ministro della difesa, Roberta Pinotti, il sottosegretario di stato alla difesa, Gioacchino Alfano, il capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo ed il presidente di Fincantieri, ambasciatore Giampiero Massolo.

“… continueremo con attenzione a supportare la necessità della Marina ... e … del lavoro per quanto riguarda l’esigenza di sviluppo nel nostro Paese …” - queste le parole del Ministro della Difesa nel corso del suo discorso.

E inoltre “ le navi si fanno con il cuore, quello che ho trovato nelle persone dei vari cantieri che ho visitato” ha affermato il presidente di Fincantieri.

Un momento, dunque, importante per un paese a forte connotazione marittima che punta a preservare le proprie capacità aeronavali, ma anche una prova di fiducia che trova riscontro nelle parole delle maestranze" ..avete fatto bene a dare fiducia a Catellammare…”.
Il troncone, appena varato, sarà assemblato con quello di poppa, attualmente in costruzione presso il cantiere di Riva Trigoso (GE).