Marina Militare
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Paolo Thaon di Revel: ammiraglio della Vittoria e presidente della Società geografica italiana


Il Palazzetto Mattei in Villa Celimontana a Roma ha ospitato il convegno dedicato al Duca del mare nella sua duplice veste di "artefice della vittoria" italiana nella Grande Guerra e Presidente della Società Geografica Italiana

19 giugno 2017 Desirèe Tommaselli -

Giornata commemorativa del Grande ammiraglio Paolo Thaon di Revel quella di sabato 17 giugno 2017.

Il Palazzetto Mattei in Villa Celimontana a Roma ha, infatti, ospitato un convegno dedicato al Duca del mare nella sua duplice veste di "artefice della vittoria" italiana nella Grande Guerra e Presidente della Società Geografica Italiana. Organizzatore dell'evento, lo storico ente che quest'anno compie 150 anni.

L'incontro, che ha visto la partecipazione e collaborazione della Marina, ha inteso ricordare, come ha affermato il prof. Filippo Bencardino, attuale Presidente della Società Geografica, il forte legame tra la Marina e l'ente da lui presiduto che, in un delicato momento della sua storia, scelse come suo vertice l'ammiraglio Revel; un marinaio, quindi, professione che da sempre si avvicina a quella dell'esploratore.

Esperienza di viaggi Revel ne aveva molte; una su tutte la circumnavigazione del globo a bordo di nave Garibaldi, una di quelle operazioni di diplomazia culturale che hanno fatto della Marina, dall'unità d'Italia in poi, la "finestra sul mondo e prima portavoce degli interessi nazionali nella sua proiezione internazionale", come ha asserito l'ammiraglio Paolo  Treu, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, il quale ha poi tratteggiato la figura emblematica di Thaon di Revel come uomo degno della più alta ammirazione che "seppe dimostrare il potere del suo amore per la Marina e per l'Italia, rivelandosi scevro dall'amore per il potere e da ambizioni personali".

Animato da un grande "spirito innovativo, che lo portò a realizzare mezzi nuovi e a impiegarli secondo nuove e più efficaci tattiche e strategie", Revel rivoluzionò la Marina "conferendole quella complessità di articolazioni e di competenze che ancora oggi la caratterizzano".

Al tavolo dei relatori si sono poi alternati due rappresentanti della Società Geografica e due della Marina Militare, coordinati dal prof. Franco Salvatori, presidente emerito dell'ente ospitante. Il capitano di fregata Leonardo Merlini, dell'Ufficio Storico della Marina, ha esposto i rapporti tra l'ammiraglio Revel e l'Ufficio Storico, da lui istituito e sostenuto nella convinzione che "la storia è un'arma", come egli stesso dichiarò. La dott.ssa Patrizia Pampana, nella sua relazione, ha illustrato gli esiti di una ricerca condotta negli Archivi della Società Geografica, da lei diretti, sul turismo promosso, nel primo dopoguerra, nelle zone del conflitto, trasformate in "monumenti geografici del Paese".

Dopo la lettura iconografica del monumento funerario del Duca del mare eretto nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, a cura del sottotenente di vascello Desirée Tommaselli, il prof. Gianluca Casagrande dell'Università europea di Roma ha esaminato il ruolo svolto dall'ammiraglio Revel quale presidente della Società geografica, sottolineando, tra le tante iniziative, anche il grande impulso dato alla divulgazione.

La manifestazione, che rientra nelle iniziative celebrative del 150° anniversario della Società geografica, nonché nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale, si è conclusa con il concerto, tenuto negli spazi di villa Celimontana antistanti la sede della Società geografica, dalla Banda musicale della Marina Militare; un concerto articolato in brani (dalle marce militari, alla musica da film, passando per le arie d'Opera) che hanno rievocato musiche ed eventi accaduti nel corso della lunga vita dell'ammiraglio Revel.