Marina Militare
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Nave Alliance rientra dalle attività in nord Atlantico e Mar Glaciale Artico


Tre mesi di intensa attività che hanno portato nave Alliance dove nessuna nave della Marina Militare era arrivata prima d’ora: ad 89 anni dalla storica spedizione di Umberto Nobile e del dirigibile Italia

10 agosto 2017 Nunzio Moschetto -

Nella giornata di ieri nave Alliance ha attraversato lo stretto di Gibilterra, facendo rientro in Mar Mediterraneo dopo tre mesi di operazioni in Oceano Atlantico settentrionale e nel Mar Glaciale Artico.
Partita da La Spezia il 18 maggio 2017, nave Alliance ha condotto attività di rilevante importanza scientifica, sia per la NATO che per la Marina Militare.

North Recognized Enviromental Picture, Dynamic Mongoose e High North 17 sono i nomi delle operazioni alle quali ha preso parte la nave italiana: la prima, condotta con lo scopo di caratterizzare l’ambiente marittimo dell’Oceano Atlantico settentrionale, la seconda, un’esercitazione antisommergibile condotta a seguito dell’integrazione con lo Standing Nato Maritime Group 1 (SNMG1), allo scopo di valutare l’impiego tattico dei moderni “Maritime Unmanned System for ASW” e infine High North 17, la campagna di geofisica marina e oceanografia dell’Istituto Idrografico della Marina effettuata nelle gelide acque del Mar Glaciale Artico.

Tre mesi di intensa attività che hanno portato nave Alliance dove nessuna nave della Marina Militare era arrivata prima d’ora: a 89 anni dalla storica spedizione di Umberto Nobile e del dirigibile Italia, la Marina Militare è ritornata al Polo Nord, raggiungendo la latitudine di 76° 31.2’ N, per l’effettuazione di studi integrati del fondo marino e del sottofondo, della colonna d’acqua, delle correnti marine e molto altro ancora, per permettere di rivelare i segreti nascosti di zone del mondo ancora inesplorate e per fare chiarezza sui cambiamenti climatici sul nostro pianeta.

Per la prima volta nella storia, una nave della Marina è stata ospitata nel porto di Aberdeen (Scozia), uno fra i principali nodi del traffico marittimo del nord Europa, e nel porto di Tromso (Norvegia), città da cui storicamente salpano le navi che conducono spedizioni al Polo Nord.

Dopo aver percorso circa 12.000 miglia - lungo rotte che hanno portato nave Alliance ad attraversare lo storico fiordo in cui la nave da battaglia tedesca Tirpiz affondò il 12 novembre 1944, a seguito dell’invasione tedesca in Norvegia, e a percorrere l’area di mare tra le Orcadi e le Shetland battuta dalle navi inglesi durante la 1° e la 2° guerra mondiale, per raggiungere la famosa base navale di Scapa Flow - nave Alliance è rientrata ieri nelle più familiari acque del Mediterraneo, e dirige verso il golfo di La Spezia dove arriverà il prossimo 12 agosto.