Marina Militare
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La 'Summer School on European Union and the Law of the Sea' visita l'Istituto Idrografico della Marina


Un workshop formativo rivolto a laureati, dottorandi, ricercatori e professionisti in diritto, scienze politiche, studi internazionali, economia marittima e scienza marina, interessati a comprendere l’impatto del diritto europeo nel settore marittimo

11 settembre 2017 Aurelia Mazzeo agg. Redazione web -

​Il 7 settembre scorso, l’Istituto Idrografico della Marina ha ospitato per una visita studio la "Summer School on European Union and the Law of the Sea”, workshop formativo rivolto a laureati, dottorandi, ricercatori e professionisti in diritto, scienze politiche, studi internazionali, economia marittima e scienza marina, interessati a comprendere l’impatto del diritto europeo nel settore marittimo.

L’edizione 2017 della scuola estiva EuLos  – “Modulo Jean Monnet sull’ Unione Europea e la legge del mare”, organizzato dall’Università degli Studi di Genova e l’Institut für Seevölkerrecht und Internationales Meersumweltrecht (ISRIM), ha visto la partecipazione di diciannove allievi, arrivati a Genova da undici paesi di quattro continenti.

Per 15 giorni, dal 28 agosto all’ 8 settembre, hanno affrontato lezioni di diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova e presso l’Ordine degli Avvocati, e svolto sessioni tecnico-pratiche presso l’Istituto Idrografico della Marina. Le lezioni sono state organizzate in cinque moduli all’interno dei quali è stata prevista la visita studio all’Istituto Idrografico di Genova.

Tra i relatori, oltre ai membri del comitato scientifico, Lorenzo Schiano di Pepe e il Andree Kirchner, il capitano di corvetta Felice Monetti della Guardia Costiera italiana e il capitano di vascello Marco Grassi dell'Istituto idrografico della Marina italiana, oltre naturalmente ad altri professionisti e accademici provenienti dalle università europee.

L’ Istituto Idrografico della Marina ha organizzato la giornata di visita studio in due momenti formativi distinti, una prima parte orientata alla conoscenza dell’IIM, attraverso una visita guidata ai vari reparti:

  • Sala Pendoli dove è esposta la collezione degli orologi dell’IIM a partire dal pendolo "Kolschitter"del 1872 fino a quelli più recenti.
  • Sala Magnetismo, un ambiente dedicato alla Bussola tradizionale, necessaria per comprendere l’utilità e il funzionamento delle bussole magnetiche installate sulle unità navali della Marina Militare.
  • Reparto Produzione Cartografica, dove gli studenti hanno visto come si produce una carta nautica e quali sono i documenti nautici riconosciuti legalmente in navigazione.


La seconda parte della visita studio, invece, ha affrontato un “case study” sui confini marittimi:  “La delimitazione dei confini a mare tra due Stati frontalieri: il caso Italia-Malta”, un caso di delimitazione ancora irrisolto, tra due stati “amici”, in un’area di mare, quella Mediterranea, al centro di interessi e crocevia di traffici e culture.

A conclusione della visita studio, il Direttore dell’ IIM, capitano di vascello Luigi Sinapi, nel porgere il saluto istituzionale ha ricordato agli studenti il ruolo attivo della Marina Militare nelle attività di cooperazione internazionale a cui prendono parte altre marine, del Mediterraneo e non solo, per garantire la sicurezza dei traffici marittimi e dell'ambiente marino in generale.