Marina Militare
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Ai mondiali di remo appena conclusi gli atleti della Marina conquistano tre medaglie per l’Italia


Gli atleti della Marina contribuiscono a portare il canottaggio italiano sul tetto del mondo; con tre ori, tre argenti e tre bronzi

2 ottobre 2017 Lorenzo Zaccagnini -

A Pau (Francia), nel mondiale canoa slalom, il sottocapo Stefanie Horn conquista l'unico argento per l'Italia nella nuova disciplina del C2mix con il compagno Nicolò Ferrari dell'Aeronautica militare unica medaglia della spedizione azzurra che, dopo un avvio promettente nelle fasi eliminatorie, brucia le chances di medaglia per alcuni errori nelle fasi finali. La stessa Horn registra una serie di piccoli errori su un tracciato molto tecnico che gli ha impedito l'accesso in finale  nel K1, dove l'azzurra, argento europeo in carica, avrebbe potuto ambire al podio.

Anche per il sottocapo Stefano Cipressi nel C1, dopo aver disputato una buona prova nelle qualifiche, per un salto di porta si è pregiudicato l'ingresso in finale. Con la rassegna iridata si è concluso un anno agonistico che ha visto i nostri Atleti conseguire buoni risultati alternati con altri meno. Sarà quindi la ricerca della continuità di risultato uno degli obiettivi fondamentali da perseguire il prossimo anno.
Sempre a Pau,  per la prima volta nella storia, si è svolta contemporaneamente anche la rassegna iridiata per la Canoa discesa (Wildwater), caratterizzata da una prima giornata di gare dedicata interamente alle prove a squadre con l'Italia che mette le mani sull'argento nel K1 donne con il sottocapo Beatrice Grasso, Mathilde Rosa (KCC Palazzolo) e Giulia Formenton (CC Oriago) e sul bronzo nel C2 dove il sottocapo Stefano Cipressi slalomista prestato alla discesa si è imbarcato in coppia con Paolo Razzauti del KCC Palazzolo. La medaglia più pregiata la conquistano le azzurre del kayak femminile; con il nostro sottocapo Beatrice Grasso (Marina Militare) con Mathilde Rosa (KCC Palazzolo) e Giulia Formenton (CC Oriago) volano tra le rapide francesi mettendo al collo l'argento.

Rammarico nel C2 femminile dove il sottocapo Marlene Ricciardi assieme Cecilia Panato del Pescantina si devono accontentare della "medaglia di legno" infine nel C1 donne la discesa di Marlene Ricciardi, nel C1 donne sprint, aveva fatto sperare in un podio, invece l' 1:00.53 la relega in quinta posizione.

Contemporaneamente la rappresentativa Marina Militare di canottaggio presente a Sarasota (Florida), scalda i remi durante le fasi eliminatorie e conquista 4 posti in "finale A" per tutti e quattro gli atleti convocati come titolari (Parlato, Amarante, Abagnale, Abbagnale); presente, come riserva, anche l'atleta del settore giovanile della Marina Gabriel Soares che, subito dopo l'oro mondiale under 23 conquistato lo scorso luglio, a soli 20 anni di età,  è entrato nelle fila della nazionale maggiore.

Proprio dal canottaggio azzurro arrivano i risultati inseguiti per una intera stagione. Dall' ottimo quinto posto di Vincenzo Abbagnale nel due con, al quarto di Catello Amarante nel quattro di coppia a soli 50 centesimi dal 3° classificato, è un crescendo di emozioni per la Marina e per l'Italia.

All'amarezza per la sfiorata medaglia del sottocapo Amarante rimedia brillantemente il bronzo olimpico Giovanni Abagnale che, sul quattro senza, guadagna il secondo gradino del podio cingendosi il collo con una splendida medaglia d'argento. Una gara da manuale quella condotta dall'armo italiano sulle acque del Nathan Benderson Park dove l'equipaggio azzurro, composto da Domenico Montrone (fiamme gialle), Matteo Castaldo (Fiamme Oro), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) e Giovanni Abagnale (marina militare), si è dovuto arrendere soltanto all'equipaggio australiano lasciando alle spalle Gran Bretagna e Germania.

Ma la sfida più difficile ed attesa è quella dell'ammiraglia italiana, l'otto con, su cui la Marina Militare ha investito sia con il tecnico nazionale della punta, il luogotenente Giovanni Lepore (alias "il Capo" come lo chiamano in federcanottaggio), sia con l'olimpionico Luca Parlato che, dopo l'infortunio che lo ha costretto a presentarsi come riserva nell'ultima olimpiade, insegue una medaglia che renda merito alla sue capacità ed alle sua determinazione. Quella medaglia arriva proprio nell'ultima giornata di gare mondiali, è un bronzo, il primo per l'Italia dopo undici anni di digiuno nella categoria regina.

Il week end di gare mondiali del canottaggio finisce con l'Italia sul tetto del mondo; con tre ori, tre argenti e tre bronzi il tricolore svetta nel medagliere lasciando i posti d'onore a Nuova Zelanda ed Australia.

Mentre l'Italia festeggia i suoi campioni, gli atleti si avviano ad un meritatissimo riposo dopo un'intensa estate di allenamenti. Per il Centro Sportivo Remiero della Marina, a Sabaudia, poco tempo per festeggiare, novembre è alle porte e fervono i preparativi per accogliere il primi raduni collegiali della nuova stagione agonistica; proprio a Sabaudia infatti, tra qualche settimana, remi e pagaie azzurre incroceranno le loro scie all'avvio del secondo anno del quadriennio olimpico 2017-2020.