Marina Militare
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In un video gli standard di vivibilità delle nuove navi della Marina


A pochi giorni dal varo di nave Marceglia un approfondimento sui sistemi di bordo

25 febbraio 2018 Giuseppina Greco -

Nave Marceglia è l'ultima unità varata nell'ambito del programma FREMM, le moderne fregate europee multimissione per cui la cantieristica navale nazionale, in sinergia con la Marina Militare, ha adottato le migliori soluzioni ingegneristiche, non solo per garantire performance di difesa sempre più spinte in scenari internazionali articolati, ma anche per elevati standard di sicurezza e vivibilità.

Ma come si vive a bordo? Siamo andati a curiosare con le nostre telecamere per scoprire com'è strutturata una nave e per documentare la quotidianità in navigazione.

Sulle navi della Marina Militare, ufficiali, sottufficiali, graduati e militari del ruolo truppa, uomini e donne lavorano assieme con grande affiatamento, spirito di corpo e senso di appartenenza.

Queste vere e proprie città galleggianti sono mediamente lunghe 140 metri e ospitano l'equipaggio in alloggi con un massimo di quattro persone.

Nelle cucine vengono confezionati i pasti con particolare attenzione alle esigenze nutritive dell'equipaggio che può usufruire inoltre di una lavanderia con impianti di tipo industriale per il lavaggio e l'asciugatura degli indumenti.

La vivibilità è garantita anche grazie a moderni sistemi di climatizzazione e di produzione dell'acqua. 

Standard di sicurezza elevato, attenzione per l'ambiente e tutale del personale, sono gli elementi che caratterizzano quindi le unità navali della Marina Militare, sempre più orientata, oltre che alla difesa dal mare e sul mare del Paese, alle esigenze della collettività e al benessere dell'equipaggio.

Approfondimenti nel video.