Marina Militare
Skip Navigation LinksHome page > Notiziario della Marina online

Terminato l’impegno di nave Espero nell’Operazione Sea Guardian


La fregata della Marina Militare è rientrata a Taranto dopo il pattugliamento in Mediterraneo nel dispositivo NATO e la sosta in porto a Souda, nell’isola di Creta

16 maggio 2018 Giuseppe Lucafò -

​E’ terminato per nave Espero con la sosta a Souda il 16 maggio l’impegno in Sea Guardian, operazione della NATO altamente flessibile in grado di assolvere un ampio spettro di compiti nell’ambito della sicurezza marittima che includono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse (Maritime Situational Awareness) e il contrasto al terrorismo marittimo, assicurando nel contempo la formazione a favore delle forze di sicurezza dei paesi rivieraschi (Maritime Security Capacity-Building).

Oltre a queste attività, le forze navali assegnate all’operazione, quando specificatamente autorizzate, possono effettuare attività di interdizione marittima, di tutela della libertà di navigazione, di protezione delle infrastrutture marittime sensibili e il contrasto alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.

L’unità navale della Marina Militare era partita lo scorso 23 aprile dalla Base navale di Taranto per dirigere verso il porto di Aksaz, in Turchia, dove per alcuni giorni aveva eseguito una prima fase di integrazione e addestramento dei team imbarcati con le altre navi alleate e da dove era con queste ripartita per iniziare le operazioni di pattugliamento nel Mediterraneo orientale terminate dopo circa 20 giorni di missione operativa nelle acque del Mediterraneo.

Nave Espero, al comando del capitano di fregata Giorgio Occhetto, è una fregata anti sommergibile appartenente alla Classe Maestrale. Varata il 19 novembre 1983 ed entrata in servizio il 4 maggio 1985, l’unità navale ha un equipaggio di circa 160 militari, tra uomini e donne, comprensivo dei team specialistici della Brigata Marina San Marco e della componente aerea della Marina Militare con un elicottero AB212 imbarcato.

Dopo la breve sosta nella base di Souda, nell’Isola greca di Creta, nave Espero è ripartita alla volta di Taranto per ricongiungersi alle altre unità navali in servizio presso la Seconda Divisione della Squadra Navale.