Marina Militare
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Corso di Specializzazione Anfibia, formazione avanzata per gli ufficiali del San Marco


Inaugurazione del IX Corso di Specializzazione Anfibia presso la Brigata Marina "San Marco" - rimarcati i connotati salienti delle operazioni anfibie

8 ottobre 2018 Francesco Porcu -

La Brigata Marina San Marco nei giorni scorsi ha vissuto un importante appuntamenti annuali dedicato alla crescita professionale. Nella sala rappresentanza della Caserma Carlotto, sede operativa e logistica dei Fucilieri di Marina – i 'Leoni' – del 1° reggimento San Marco, l'ammiraglio Comandante della Brigata, contrammiraglio Cesare Bruno Petragnani, ha inaugurato ufficialmente il IX Corso di Specializzazione Anfibia.

Una fase formativa avanzata che per le prossime 24 settimane metterà a dura prova quattro giovani ufficiali di vascello neo-assegnati al San Marco, nell'impegnativo percorso per guadagnarsi la qualifica "ANF", rendendoli così pronti a operare nella componente anfibia della Marina Militare, ricoprendo incarichi di responsabilità crescente nel Reparto, per assolvere le funzioni di comandante di Compagnia della Fanteria di Marina, Capo Cellula o Sezione negli Staff della Brigata Marina.

L'intervento di apertura è stato tenuto dall'ammiraglio di divisione Aurelio De Carolis, comandante della Seconda Divisione Navale Commander Italian Maritime Forces (COMITMARFOR) in ambito NATO, articolazione che la Marina Militare – sulla base di una rotazione annuale con quelle di Francia, Gran Bretagna e Spagna – offre all'Alleanza Atlantica nell'ambito della NATO Force Structure, per ricoprire il ruolo di comando della Componente Marittima della Forza di Reazione Rapida: la cosiddetta NATO Response Force (NRF).

Nello sviluppare le numerose tematiche sottese al titolo «La natura intrinsecamente marittima delle operazioni anfibie: Enabler strategico, piena espressione della proiezione capacitiva e del connotato expeditionary di uno strumento militare», l'ammiraglio De Carolis ha fatto riferimento all'esperienza che COMITMARFOR sta maturando nel contesto NATO, nell'ambito del percorso di preparazione e certificazione per rilevare, dal 1° gennaio prossimo, l'omologa articolazione francese – COMFRMARFOR – nell'incarico di Maritime Component Command per la NRF 2019.

Sono stati rimarcati i connotati salienti delle operazioni anfibie, parte delle cross domain capabilities che afferiscono il continuum del dominio marittimo, nonché l'indispensabile continuità che la "anfibiosità" garantisce all'azione marittima nell'intero spettro che va dall'alto mare all'area costiera, e all'intera fascia litorale (il cosiddetto littoral environment).

Ai partecipanti è stato anche illustrato il processo di adattamento che sta interessando la struttura permanente di comando della NATO e le prospettive per un incremento di interesse verso la dimensione marittima e per la specifica attenzione al rilancio di una capacità anfibia multinazionale, in grado di sinterizzare, sul piano sinergico, la capacità in seno agli Stati Uniti con le diverse iniziative europee esistenti in formato bilaterale, come quella Italo-Spagnola che vede coinvolti proprio i Leoni della Brigata Marina San Marco.

L'evento si è chiuso con un vivace e costruttivo dibattito che ha coinvolto collegialmente la platea sull'importanza strategica di mantenere una capacità anfibia nazionale, pronta ed efficiente, preservandone la connaturata specificità marittima, nella consapevolezza delle significative potenzialità ottenibili dall'integrazione interforze nel contesto dell'iniziativa "Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare". Uno strumento di proiezione anfibia solidamente ancorato al dominio marittimo – snello, versatile e finemente modulabile –, in grado di garantire alla compagine militare nazionale un complesso di proiezione, sul mare e dal mare, per operare nell'intero spettro di potenziale impiego: dal tradizionale contesto combat and warfare ai più moderni interventi di addestramento, consulenza e assistenza che caratterizzano la gestione degli attuali scenari di tensione e crisi, con forti connotati di ibridazione e asimmetricità.