Marina Militare
Skip Navigation LinksHome page > Notiziario della Marina online

Marina Militare e CNAO si alleano per promuovere collaborazioni scientifiche e scambi di personale in ambito medico-sanitario


Un accordo che ha il fine principale di promuovere la reciproca collaborazione e la sinergica valorizzazione delle rispettive competenze e capacità nel settore medico

5 dicembre 2018 Marco Gasparri -

Il 5 dicembre Marina Militare e Fondazione Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) hanno siglato un accordo di collaborazione che consentirà il reciproco scambio di conoscenze nel campo medico-sanitario.

Il CNAO, fondazione senza scopo di lucro istituita dal Ministero della Salute, è l’unico centro italiano in grado di effettuare l’adroterapia, forma avanzata di radioterapia, disponibile in soli altri 5 Paesi al mondo. Essa sfrutta l’azione di particelle di nuclei atomici pesanti – ioni di carbonio e protoni - per sconfiggere tumori inoperabili e resistenti alle cure tradizionali; tutto ciò utilizzando un acceleratore di particelle simile a quello utilizzato al CERN.

Un accordo che ha il fine principale di promuovere la reciproca collaborazione e la sinergica valorizzazione delle rispettive competenze e capacità nel settore medico” ha illustrato il Capo del Corpo Sanitario della Marina, ammiraglio ispettore Mauro Barbierato, nel proprio intervento di saluto. “I campi di applicazione spazieranno da attività di scambio professionale, alla messa a disposizione reciproca di mezzi, strumentazioni diagnostiche e tecnologiche, alla collaborazione scientifica su progetti specifici, nonché alla partecipazione congiunta a programmi di ricerca … che sono certo saranno stimolo per la crescita professionale di entrambe le parti”.

Erminio Borloni, Presidente della Fondazione CNAO, nel sottoscrivere il documento ha dichiarato: “E’ motivo di orgoglio e soddisfazione poter contare su un alleato autorevole come la Marina Militare per fare conoscere nel nostro Paese l’adroterapia, cura oncologica avanzata, ma ancora poco conosciuta, che vede l’Italia all’avanguardia mondiale. Il nostro centro ha già accolto oltre 2100 pazienti e sta portando avanti studi clinici avanzati, per esempio sulla cura del tumore del pancreas con ioni carbonio, in collaborazione con centri di ricerca nazionali e internazionali”.

La cerimonia di sottoscrizione è avvenuta nella Biblioteca di Palazzo Marina alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore, ammiraglio di squadra Paolo Treu, che ha portato il saluto del Capo di Stato Maggiore, ammiraglio Valter Girardelli, e ha manifestato la soddisfazione della Marina tutta per la stipula di un accordo che consentirà di realizzare importanti collaborazioni e sinergie con un Centro di rinomata eccellenza.

L’ammiraglio Treu ha inoltre evidenziato che l’accordo è in piena armonia con le linee di indirizzo del Ministro della Difesa, particolarmente attento e sensibile al benessere e alla salute del personale e all’espansione del concetto di impiego “dual use” dello strumento militare in attività a sostegno della collettività. Concludendo, l’ammiraglio Treu ha sottolineato l’importanza delle sinergie finora realizzate con il mondo della medicina attraverso l’impiego delle navi della Marina in attività di grande spessore umanitario, a sostegno di popolazioni colpite da calamità o bisognose di aiuto, dando lustro all’Italia e al grande cuore degli italiani.