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International Security Assistance Force (ISAF) 

La Marina Militare partecipa alla missione NATO sotto egida ONU in Afghanistan con il  compito di contribuire a garantire il mantenimento di un ambiente sicuro ed aiutare il Governo Afgano nella delicata fase di ricostruzione dopo il periodo bellico.

L’Air Task Group (ATG) "Shark" con gli elicotteri EH-101 del Primo Gruppo Elicotteri di Luni (La Spezia), è inserito nel dispositivo NATO presente presso la Base italiana di Camp Arena (Herat) per garantire il necessario supporto alle forze del contingente ISAF. Le missioni assegnate ai nostri elicotteri spaziano dall’evacuazione aeromedica al pattugliamento, dal trasporto alla sorveglianza.

L’ATG Shark annovera piloti, operatori di volo e specialisti dei Reparti Aerei della Marina, nonché fucilieri del Reggimento San Marco con compiti di Force Protection, personale con funzioni di supporto logistico e anche un team medico, composto da un dottore e due paramedici. In passato la cooperazione con altri assetti volanti e reparti a terra ha portato al conseguimento di risultati tangibili ed apprezzati a tutti i livelli per lo svolgimento di operazioni particolarmente delicate in un territorio in cui le strade asfaltate sono davvero un'eccezione e dove è sempre difficile muoversi con i mezzi terrestri.

Oltre ai Fucilieri che operano a bordo degli elicotteri dell'ATG Shark, personale del San Marco è presente in territorio afgano con diversi compiti nell’ambito della missione ISAF: a Kabul all'interno del Quartier Generale, a Herat con un team di  escort/driver, a Farah con un Operational Mentoring and Liaison Team (OMLT XI) e nell'ambito della Task Force South East.

Task Force South East (TF-SE)

Unità di manovra del Regional Command West, su base Reggimento San Marco di Brindisi, costituita per il controllo della parte orientale dell’estesa provincia di Farah. L’Area di Responsabilità assegnata alla TF-SE, precedentemente denominata “Operational Box Tripoli”, coincide con i distretti di Gulistan, Bakwa e Por Chaman, nella Provincia di Farah, già presidiati da unità statunitensi e georgiane. La TF-SE opera per favorire la sicurezza, lo sviluppo e la governabilità da parte delle autorità locali a favore della popolazione locale, in un’area dove la presenza di strutture governative legalmente riconosciute è ridotta al minimo.

La sua componente operativa comprende tre unità di manovra a livello compagnia del Battaglione Assalto "Grado". La funzione di Combat Service Support è assicurata principalmente dal Battaglione Logistico "Golametto" (a livello Compagnia) con l'incremento di alcune capacità aggiuntive (vettovagliamento e mantenimento) dell'Esercito. La componente Combat Support della TF-SE è rappresentata dalla 3^ Compagnia Guastatori del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer dell'Esercito Italiano, in grado di esprimere i seguenti assetti:

  • RCP e ACRT, con capacità di spot clearance e di route reconaissance;
  • IEDD, per la bonifica di ordigni esplosivi improvvisati.

Il Comando, Coordinamento e Controllo delle attività sono svolti dal comando di TF, su base Reggimento "San MArco", articolato in branche funzionali da S1 a S6. Il Supporto CIS viene fornito da una Compagnia dell'11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia inserita nella Joint Task Force C4 di stanza ad Herat.