Maristaeli Luni - Sarzana (SP) 

Il 1 agosto 1956 rinasce ufficialmente su una striscia di asfalto all'interno della base militare della Marina Militare di Augusta l'Aviazione Navale, con la formazione del 1° Gruppo elicotteri composto di AB-47G. Da quel momento ebbe inizio la Storia dell'elicottero con le ancore e la sua piena accettazione sulle unità navali dotate di ponte di volo della nostra Marina, prime nel mondo (a meno delle portaerei) ad accettare mezzi ad ala rotante a bordo. Ma mentre iniziavano le consegne delle prime fregate dotate di ponte di volo (le quattro unità della classe Bergamini), la Marina Militare si poneva già il problema di una migliore dislocazione nel territorio dei suoi reparti, in grado cioè di fornire un supporto diretto in tempi brevi alla componente elicotteristica, ed evitare quindi di spostare personale e mezzi dalla base principale di Catania-Fontanarossa per dare appoggio, ad esempio, alle unità della 1ª Divisione Navale di La Spezia. Ancora una volta il punto di partenza è un’installazione dell’Aeronautica Militare ormai in disuso, ovvero il piccolo aeroporto militare di Luni nel comprensorio di Sarzana a poca distanza da La Spezia. I lavori per la costruzione dell'Eliporto di Luni iniziano il giorno 1 settembre 1967 sotto la responsabilità della Direzione Demanio della Seconda Regione Aerea e già un anno dopo, il 1° Novembre del 1968, viene costituito il comando della Stazione Elicotteri di Luni (Sarzana).

Il 21 ottobre del 1969 arrivano da Catania i primi due elicotteri AB-47J, che passano in carico al nascente Quinto Gruppo Elicotteri. Si costituì così il 1° Novembre del medesimo anno, il 5° Gruppo con tre ufficiali piloti, un ufficiale tecnico ed una ventina di specialisti di varie categorie. Dieci giorni dopo comincia l’attività ufficiale con i mezzi in dotazione che intanto erano diventati due AB-47G, due AB-47J e tre SH-34J. I compiti iniziali furono di supporto tecnico degli elicotteri imbarcati sulle unità navali della sede di La Spezia; in seguito l’arrivo dei Seabat, non più validi per l’impiego come mezzi antisommergibili, diede inizio ad un lungo e proficuo lavoro nel ruolo di aerocooperazione con il COMSUBIN e l’allora Battaglione San Marco (per i quali fu modificata agli inizi del 1971 la poppa di Nave Bafile per imbarcarne stabilmente almeno due). Il periodo terminò il 30 giugno 1979, data della radiazione definitiva delle ultime tre macchine in servizio.

Un primo cambiamento era comunque avvenuto  nel 1971 allorquando ci si rese conto del sovraffollamento di Maristaeli Catania, dove insistevano tre Gruppi di volo sistemati in due hangar. Si decise, pertanto, di trasferire a Luni il 1° Gruppo, ed ancora oggi, sulla base intitolata all’Ammiraglio Giovanni Fiorini, sono presenti, il 1° ed il 5° Gruppo, dotati rispettivamente di EH - 101 ed AB-212, specializzati in particolare nel supporto alle Forze Speciali. In tale base opera anche il Centro Sperimentale Aeromarittimo (C.S.A.), nucleo distaccato del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina, incaricato di condurre attività di studio, sperimentazione e valutazione operativa per quanto concerne lo specifico impiego marittimo degli aeromobili della Forza Armata e la loro integrazione a bordo.