
ll Centro di Supporto e Sperimentazione Navale (CSSN) è nato nel 2007 dalla fusione di tre Enti di studio e sperimentazione: Mariperman, di cui il CSSN ha ereditato la sede, Marimissili e Mariteleradar Livorno.
La duplice missione del CSSN è quella di essere gestore dei processi di Ingegneria del Supporto Logistico per lo Strumento Navale e centro per la sperimentazione e lo sviluppo dei programmi scientifici e tecnologici della Forza Armata.
Nella sua veste di Ente scientifico e tecnologico il CSSN rappresenta, grazie alle professionalità e alle apparecchiature a disposizione, un polo d’eccellenza, sia in ambito nazionale che civile, con capacità e competenze in alcuni casi uniche nel panorama nazionale.
Nei propri balipedi e poligoni hanno luogo test, verifiche e valutazioni in campo balistico, missilistico e siluristico, finalizzati al collaudo, sviluppo e qualifica di sistemi d'arma, e misure di elettroacustica ed elettromagnetismo per la determinazione della segnatura acustica e magnetica delle Unità Navali. Nei propri laboratori sono eseguite prove, analisi e misure nel campo della chimica applicata e degli esplosivi, della tecnologia dei materiali, dell’ambiente, dell’architettura navale, della segnatura radar/infrarosso e della compatibilità elettromagnetica, finalizzate al collaudo, alla qualifica e all'omologazione di materiali ed apparecchiature.
Un settore del CSSN, Istituto Vallauri, dislocato a Livorno, é polo d'eccellenza nell'attività di ricerca nel campo delle telecomunicazioni e dell'elettronica applicata.
Considerato l'ampio ventaglio di competenze e l'elevato livello professionale del personale impiegato, il Centro è in grado di sviluppare approfonditi studi in diversi campi d'interesse tecnico/scientifico.
Tutte le attività sono eseguite nell’assoluto rispetto dei stringenti standard militari vigenti, e per quanto riguarda i laboratori in regime di Sistema Qualità secondo la Norma ISO 17025.
Il CSSN è inoltre coinvolto in attività finalizzate allo sviluppo e alla valorizzazione di tecnologie per la salvaguardia dell’ambiente marino. In particolare, tali attività si concretizzano tramite l’accordo di cooperazione con NATO Undersea Research Centre (NURC) e con la partecipazione al progetto European Defence Agency – Protection of Marine Mammals (EDA-PoMM) per la realizzazione di database (oceanografici, acustici, avvistamenti, rumore ambiente, etc.) al fine di migliorare le conoscenze sulla mitigazione del rischio derivante dall’interazione “attività antropogeniche-fauna marina”.
