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Trofeo Accademia navale e citta’ di Livorno 
28 aprile 2012

Con particolare piacere porto il saluto mio personale e di tutta la Marina Militare in questa serata che ha giustamente sottolineato l’interesse e il rilievo che la comunità livornese e marinara associa all’Accademia Navale ed al Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno.

Un vivissimo ringraziamento ed apprezzamento per i risultati conseguiti, nel solco della tradizione ormai trentennale di questo trofeo, al Comitato Organizzatore, al Comune e alla Provincia di Livorno, a tutte le Autorità intervenute, all’Autorità Portuale e alla Capitaneria di Porto di Livorno, ai numerosi sponsor (senza i quali la manifestazione non potrebbe avere luogo), alla Federazione Italiana Vela e tutti i circoli velici e nautici coinvolti ed inseriti nel comitato organizzatore, ai colleghi di tutte le Forze Armate e dei corpi dello Stato e a tutte le associazioni di volontariato per la loro fondamentale cornice di assistenza sanitaria e di concorso alla sicurezza.

Ringrazio infine gli operatori della comunicazione che hanno sempre mostrato una grande attenzione all’iniziativa.

Evidentemente stasera un saluto particolare va però indirizzato alla fondazione del Teatro Goldoni che, insieme al comitato organizzatore del Trofeo, ha reso possibile questa bellissima serata durante la quale il Trio Cajkovskij, la cui fama internazionale non credo debba essere ricordata, ci sta facendo viaggiare su un incantevole mare di note.

Musica e marina velica…. nei romanzi di Patrick O’Brian, una immagine indimenticabile nel film MASTER e COMMANDER…. il vascello che veleggia lento nella notte calma mentre il ComandanteJack AUBREY e il medico di bordo si divertono in un duetto di violino e violoncello, le note si spargono sul mare illuminato dalla luna, l’equipaggio trova un momento di assoluta serenità e pace e ascolta in silenzio, insegue i propri affetti... Un rito che molto spesso si ripete, magari in forme diverse, anche sulle nostre moderne Unità impegnate in mari lontani.

Musica… che il vento ha intonato sul mare e tra le vele e gli alberi delle imbarcazioni che in questi giorni si sono confrontate. Un mare che mi dicono non è stato sempre favorevole: Livorno non si è smentita ed ha regalatoun vivace Libeccio che ha messo a dura prova anche i più esperti.

Anche questanno il TAN si è confermato tra le principali manifestazioni del calendario velico nazionale ed internazionale, un appuntamento importante che vede centinaia di iscritti, provenienti da 20 nazioni differenti, su 16 classi di imbarcazioni diverse ed oltre 100.000 visitatori al villaggio della vela.

Ma del Trofeo mi piace sottolineare due aspetti di assoluto valore: lo stimolo ai giovani e i legami che attraverso questo evento si stabiliscono tra gli Allievi e gli equipaggi delle Marine di tutto il mondo, un ruolo, quello della cooperazione internazionale, che la Marina, tutte le Marine, svolgono con grande determinazione e di cui il TAN è una componente non minore.

Ma prima di tutto i giovani, perché la vela è scuola di vita, di lealtà, di onestà, di coraggio, di prudenza anche e di rispetto per gli altri. Di etica e di leadership oltre che di fisicità. E’ per questo che la M.M. associa all’attività velica una grande attenzione ed un grande valore formativo.

Parafrasando chi ha detto che i figli sono frecce lanciate verso il futuro dico che gli Allievi delle accademie e delle Scuole, i nostri giovani Ufficiali e Sottufficiali sono le frecce che ogni Marina lancia nel suo futuro, il più importante tra gli investimenti possibili.

Il TAN accomuna i marinai di nazioni amiche anche molto lontane e diverse tra loro, lo fa senza barriere ideologiche, linguistiche o culturali, affinché giovani e meno giovanipossano condividereun’etica e dei valori che li fanno più grandi e migliori.

In un momento di grandi incertezze e di grandi cambiamenti, come quello che tutto il mondo sta vivendo, direi che questo è un risultato eccezionale.

Ma il TAN pone da sempre una notevole attenzione anche al sociale, confermata anche quest’anno dalla presenza delle classi di regata dedicate ai diversamente abili, dall’inserimento nel programma del Trofeo di numerose iniziative di solidarietà, dalla occasione fornita a 15 fortunati vincitori della lotteria gratuita di una uscita in mare sulle navi a vela della Marina presenti a Livorno.

Avviandomi a concludere non posso esimermi dal tributare un affettuoso e grato apprezzamento a tutti gli equipaggi che con grande impegno e passione hanno veleggiato sui campi di regata e che continueranno a farlo fino al 1 di maggio.

Considerata la presenza di atleti e marine estere lo farò in inglese:
To all the Cadets and participants of the 20 countries involved in the trophy I would like to express my deep appreciation for their determination and ability. Your participation is the highest value of this event since it strengthen the links between our Navies. The friendly relations you have established here will accompany you in all your career. Valuable young officers, capable to foster international cooperation and mutual understanding are the best investment your Navies and your Country can do for their future. Thank you very much indeed. GRAZIE.

Visto anche l’orario chiudo salutando quanti sono qui presenti e rinnovando il mio sincero apprezzamento per l’eccellente riuscita di questo,grazie all’impegno come sempre appassionato e competente di tutto il personale dell’ Accademia Navale, della Città di Livorno e tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla sua organizzazione. Buon proseguimento.

 

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