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Norme per la collaborazione

1. Generalità

La collaborazione alla Rivista Marittima è aperta a tutti coloro che vogliono dare un valido contributo allo studio, alla trattazione e alla diffusione di argomenti sulla comprensione del quadro internazionale e geopolitico che hanno attinenza con l’evoluzione del Potere Marittimo e lo sviluppo degli strumenti aeronavali. Essa può aver luogo per invito della Direzione o per offerta spontanea degli Autori (fanno eccezione i servizi giornalistici/interviste, i lavori di recensione, le rubriche e la traduzione da svolgersi esclusivamente previa accordi con la Direzione). In ogni caso, sia l’invito della Direzione, sia l’accoglimento in esame di materiale o di proposte di collaborazione, non impegnano la Rivista Marittima alla pubblicazione né alla retribuzione.

2. Originalità degli iscritti e diritto d’autore

Gli scritti destinati all’eventuale pubblicazione sulla Rivista Marittima devono essere inediti. I Sigg. Collaboratori sono tenuti al rispetto della normativa vigente in materia di diritto d’autore e di proprietà delle illustrazioni. Dopo la pubblicazione sulla Rivista Marittima, la ristampa degli scritti, sia in volume, sia su altri periodici, anche se con modificazioni formali o integrazioni, deve essere autorizzata per iscritto dalla Direzione della Rivista Marittima anche qualora il lavoro sia stato pubblicato a titolo gratuito.

3. Proposte di collaborazione

Gli Autori, non espressamente invitati dalla Direzione, che intendano proporre la pubblicazione di un articolo sulla Rivista Marittima, sono invitati a far pervenire preventivamente una «proposta», di collaborazione (su modello come da Allegato 1), in cui sia specificato:

  • argomento sul quale l’Autore intende scrivere l’articolo;
  • «scaletta», nella quale risultino tratteggiati il contenuto e lo sviluppo dell’articolo con l’eventuale indicazione dei riferimenti bibliografici di rilievo;
  • eventuale disponibilità di materiale illustrativo, sempre che la natura del supplemento lo richieda;
  • precisa indicazione in cartelle del lavoro nel suo complesso (1.800 battute spazi esclusi) costituiscono una cartella).

Non vengono presi in considerazioni articoli di lunghezza superiore alle 12 cartelle.

L’eventuale pubblicazione di supplementi è comunque possibile qualora sia assicurata la copertura delle spese di stampa da parte di sponsor.

La scelta dei collaboratori e l’accettazione degli articoli sono esclusivamente devolute al direttore in base all’art. 10 dell’Ordinamento R.D. n. 1018/1911.

4. Invio del materiale

L’invio alla Rivista Marittima dell’elaborato oggetto della proposta potrà avvenire, naturalmente, solo dopo la risposta affermativa della Direzione.

5. «Curriculum vitae» e notizie varie

Gli Autori che inviano per la prima volta loro elaborati sono pregati di allegare un breve «curriculum vitae» e indicare, su modello come da Allegato 2, luogo e data di nascita, numero di codice fiscale e domicilio fiscale, coordinate del conto corrente bancario (nr. conto, CAB, ABI e indirizzo) ove dovrà essere inviato l’eventuale onorario per la collaborazione e recapito telefonico. I titolari di Partita IVA sono pregati di indicare anche tale loro numero.

6. Tipi di elaborati, loro compilazione e allegati richiesti

Gli elaborati possono essere di vario tipo, come indicato nell’Appendice A; essi devono pervenire in redazione via e-mail (rivistamarittima@marina.difesa.it) o via posta registrati su CD redatti con il programma Word per Windows o Macintosh. Le immagini possono essere fornite in formato jpeg, EPS, Tiff con una risoluzione non inferiore ai 300 dpi. Testo e immagini devono essere registrati su CD separati.

Non si accettano elaborati scritti a mano o con macchina da scrivere.Gli elaborati devono essere contenuti, di norma, in 10-12 cartelle.

Agli stessi devono essere allegati:

  • una sintesidi non più di 8 righe dattiloscritte (file Word) per la traduzione in inglese;
  • eventuali illustrazioni,quali grafici, disegni o fotografie, b/n o colore di alta qualità. Le immagini devono essere in formato digitale (jpg o tif) o eccezionalmente in originale e recare sempre in calce la fonte e un numero progressivo;
  • dichiarazione relativa alla proprietàdi tutte le illustrazioni, redatta in conformità al modello Allegato 3. Le avvertenze particolari per la scrittura degli elaborati sono contenute nell’Appendice B;
  • distinta numerata delle illustrazioni(file Word) collegata ai numeri identificativi di cui sopra e corredata delle didascalie proposte con l’indicazione della fonte (es.: «Archivio Autore» - «Foto Mario Rossi» - «Rivista Navale») redatta in conformità al modello Allegato 4.

7. Restituzione del materiale

Gli elaborati, anche se non pubblicati, non si restituiscono, mentre foto e disegni (solo originali in formato cartaceo), pubblicati e non, si restituiscono agli Autori, purché questi ultimi ne curino il ritiro essi stessi presso la Redazione della Rivista; eccezionalmente possono essere spediti, con spese postali a carico del Collaboratore.

8. Norme particolari per le recensioni

La Rivista Marittima pubblica recensioni e segnalazioni esclusivamente di opere di cui sia pervenuta dall’Autore o dall’Editore o da altri copia omaggio, che potrà essere consultabile nella Biblioteca della Rivista stessa. La scrittura delle recensioni deve essere fatta conformemente alle avvertenze contenuta nell’Appendice C.

9. Onorari

Gli onorari sono corrisposti soltanto ai lavori espressamente commissionati dalla Direzione ad avvenuta pubblicazione dell’elaborato. In base all’art. 11 del R.D. n. 1018 del 2011 il compenso di collaborazione è stabilito, a giudizio del direttore in relazione al carattere, al pregio e alla estensione dei lavori pubblicati. In allegato 5 sono riportati i massimi valori, al lordo delle ritenute di legge, remunerabili. Per le pratiche di liquidazione è indispensabile che l’Amministrazione della Rivista Marittima sia in possesso del citato modello Allegato 2 nonché, se del caso, del modello Allegato 4.

10. «Estratti»

Di ogni elaborato che verrà pubblicato, saranno inviati all’Autore un elaborato in file PDF via e-mail.

11. Collaborazione da parte del personale della Rivista Marittima

Le norme contenute nel presente fascicolo, incluse quelle che contemplano la corresponsione di onorari, si applicano anche a tutto il personale militare e civile, di qualsiasi grado o qualifica, dipendente dalla Rivista Marittima, solo per la stesura di scritti dei vari tipi previsti (v. Appendice A), per la fornitura di foto direttamente scattate dal dipendente, per traduzioni, per lavori di disegno o di grafica, purché:

  1. il lavoro venga eseguito fuori dei locali della Rivista e fuori dell’orario d’ufficio;
  2. il lavoro stesso sia stato espressamente richiesto dalla Direzione e, dopo presentato, sia stato da questa accettato. La condizione b), valida per tutte le collaborazioni dei tipi qui sopra menzionati, è tassativa per le traduzioni e per i lavori di disegno e di grafica anche di tipo informatico.

Appendice A - Vari tipi di lavori per i quali è possibile collaborare attività pubblicistiche

1. Servizio giornalistico - Intervista: È un elaborato fornito dall’Autore, altamente qualificato professionalmente, su situazioni, fatti o problemi d’attualità realizzato su richiesta della Rivista Marittima anche sotto forma d’intervista. Elemento caratteristico del servizio è l’informazione sviluppata con indagine diretta (generalmente sul posto) e contenente osservazione critica. Da luogo a compenso forfettario.

2. Supplemento: è un elaborato complesso e articolato che presuppone un approfondito lavoro di indagine e ricerca realizzato su richiesta della Rivista Marittima. È in genere corredato di note, di bibliografia, di numerose illustrazioni (foto, disegni, grafici, documenti d’archivio, ecc.) ciascuna con la sua didascalia.

Dimensione standard: 180 cartelle e 40 illustrazioni (le note non possono superare il 5%). Da luogo a compenso forfettario.

3. Articolo: è un testo in chiave di resoconto, o di analisi su fatti o temi diversi. Può essere corredato da illustrazioni, ciascuna con la sua didascalia.

Dimensione standard: 10-12 cartelle. Da luogo a compenso forfettario soltanto quando esplicitamente commissionato dalla Rivista Marittima.

4. Rubriche: elaborato su fatti e problemi d’attualità nel quale l’elemento prevalente è l’informazione, sviluppata con indagine diretta e, solo se necessario, con personale apporto critico. La lunghezza è di 5-10 cartelle e il corredo iconografico di 2-3 illustrazioni. Viene pubblicato sempre in una delle Rubriche. Da luogo a compenso forfettario soltanto quando esplicitamente commissionato dalla Rivista Marittima.

5. Memoriali e diari: La lunghezza è di 5-10 cartelle e il corredo iconografico di 2-3 illustrazioni. Vengono pubblicati sempre in una delle Rubriche. Da luogo a compenso forfettario soltanto quando esplicitamente commissionato dalla Rivista Marittima.

6. Lettera al Direttore:scritto di 1-3 cartelle con il quale in genere si commenta un articolo pubblicato in precedenza dalla RM. per esprimere, motivandolo, il proprio consenso o dissenso dalle tesi espresse dall’Autore o per rettificare una notizia, un dato, ecc. Viene pubblicata, se approvata, nella Rubrica Lettere al Direttore e non dà luogo a compenso.

7. Recensioni: scritto di 2-3 cartelle con il quale si commentano libri di interesse. La recensione da diritto a compenso forfettario solo quando espressamente commissionata dalla Rivista Marittima. In caso di proposta da parte del collaboratore, la Rivista valuterà, qualora di interesse, se pubblicarla dietro compenso o a titolo gratuito. In ogni caso la pubblicazione avverrà dopo la ricezione della copia omaggio (di cui al precedente punto 8).

ATTIVITÀ COMPLEMENTARI

8. Traduzioni:le traduzioni vengonoeffettuate soltanto dietro esplicita commissione da parte della Rivista Marittima. Dà luogo a compenso forfettario.

Appendice B -Avvertenze per la scrittura degli articoli

  1. In testa a tutto, mettere il titolo dell’articolo. Subito dopo è opportuno un sottotitolo (scritto alto e basso). È bene che il titolo non superi le 40 battute.
  2. Lasciati 4-6 spazi, scrivere, al centro, nome e cognome dell’Autore, tutto maiuscolo.
  3. Lasciati altri 4-6 spazi, iniziare a digitare il testo, osservando tutte le istruzioni che seguono.
  4. Suddividere l’articolo in vari capitoli, di cui il primo, possibilmente, senza titolo, l’ultimo può essere intitolato Conclusioni e gli altri a seconda del procedere dell’esposizione. I titoletti dei capitoli vanno scritti sempre alto e basso; lasciare due righe prima del titolo del capitolo e una prima del testo successivo.
  5. Suddividere ogni capitoletto in capoversi di lunghezza uniforme (in genere 8-12 righe). L’inizio di ogni capoverso non deve rientrare rispetto al margine sinistro. Fra capoverso e capoverso spazio normale.
  6. I nomi delle navi vanno scritti in corsivo (es. nave Durand de la Penne).
  7. I nomi delle classi di unità vanno scritti alto e basso, tra virgolette (es. sommergibili classe «Sauro»). Idem per i tipi di aerei, di missili, di apparecchiature elettroniche.
  8. I gradi militari vanno scritti con iniziali in maiuscolo se da soli e tutto minuscolo se accompagnati dal cognome.
  9. Le unità di misura vanno scritte non puntate, alto e basso, come segue:
    • nodi n
    • metri m
    • chilometri km
    • chilogrammi kg
    • tonnellate t
    • cavalli vapore hp
  1. Numeri esprimenti grandezze (non le date, o simili) vanno scritti intervallando le cifre a tre a tre, cioè lasciando un punto tra ogni gruppo di tre. Esempi: 100.000 t - 2.000.000 $ ecc. e non 100mila t – 200mila €.
  2. I nomi di persona vanno scritti alto e basso (es. Tizio, Caio ecc.).
  3. Solo le sigle vanno scritte tutte alto e senza punti (es. NATO, ONU, CASI, MARPOL, ecc.).
  4. Le note vanno scritte, possibilmente, a fine articolo. Il richiamo di ogni nota nel testo e il riferimento all’inizio di ciascuna nota vanno fatti con un numero tra parentesi: (1), (2), (3) ecc. Gli eventuali riferimenti bibliografici contenuti nelle note vanno riportati seguendo, ovviamente, le stesse precise istruzioni date per la bibliografia al successivo punto 15.
  5. La bibliografia deve elencare le varie opere consultate e, per ciascuna opera, devono essere dati, nell’ordine, i seguenti dati (se si tratta di un libro): nome e cognome, entrambi per esteso, dell’A.; titolo dell’opera (corsivo); editore; anno di pubblicazione;
    città di pubblicazione (es.: Mario Rossi, II magnetismo terrestre, Neri Editore, Milano, 1972).Se si tratta di un articolo apparso su una rivista, l’ordine è il seguente: nome e cognome dell’Autore, titolo dell’articolo (in questo caso tra virgolette); nome della rivista (corsivo); numero della rivista e annata di pubblicazione; n. di pagina (es.: Mario Rossi, «Magnetismo a bordo delle navi», in Rivista Italiana di Navigazione, n. 12/1920, pp. 86-94).
  6. Compilare le didascalie (file Word a parte) per ogni foto fornita, numerando con stessa unica numerazione sia foto che didascalie, ponendo il credito fotografico per ognuna di esse (es. Archivio Autore, oppure Foto Autore, oppure Foto Rossi, oppure Cantiere di Monfalcone ecc.). I nomi delle navi, in questo caso vanno tutti in maiuscolo (es. F. MIMBELLI). Si raccomanda l’invio di materiale fotografico jpg alta risoluzione.
  7. Unire sempre una sintesi dell’articolo di otto righe (la sintesi in italiano, e la traduzione in inglese, servono per la successiva pubblicazione sul sito web della Rivista).
  8. Unire sempre un breve curriculum dell’A. (in terza persona) di quattro/cinque righe (per la pubblicazione in calce agli articoli approvati).
  9. Eventuali citazioni di brani inglesi, o altra lingua straniera, inclusi nel testo, devono avere la traduzione in nota (non nel testo stesso).

Appendice C -Avvertenze per la scrittura delle recensioni

  1. La lunghezza ideale di una recensione è di 2 (due) cartelle. Solo eccezionalmente e per opere dì particolare ampiezza e importanza, tale lunghezza può essere superata di poco senza comunque mai eccedere le 3 (tre) cartelle
  2. La recensione deve essere preceduta da una «testatina», contenente - nell’ordine - i seguenti elementi:
    • nome e cognome per esteso dell’Autore del libro; titolo del libro; Editore; anno di pubblicazione; numero di pagine di cui il libro si compone; prezzo di copertina (nella valuta del Paese di pubblicazione).
    • Esempi: Alex Andrews, British Submarines of the Twenties, Miller Maritime Co., 1984, pp. 225, Lst 25.00
    • Giorgio Bianchi, II sommergibile convenzionale nella moderna guerra navale, Verdi Editore, 1986, pp. 342, E. 18.59
  1. Lasciati 4-6 spazi, scrivere il testo, osservando le stesse avvertenze indicate a parte per gli articoli, ove applicabili
  2. In fondo al testo, a destra, apporre il nome del recensore.

Tabella dei compensi massimi al lordo delle contribuzioni a partire da gennaio 2013

Tipo di attività

Onorario

Note

Attività pubblicistiche

Articoli

20 euro a cartella

cartella di 1.800 battute senza spazi

Rubriche

15 euro a cartella

cartella di 1.800 battute senza spazi

Recensione di libri:

in lingua italiana 75 euro pezzo

in lingua straniera 95 euro pezzo

Disegni grafici

da stabilire pezzo di volta in volta ma non superiore a 70 euro

Servizio giornalistico/Intervista

da stabilire di volta in volta ma non superiore alle 300 euro

Supplemento

non superiore alle 2.500 euro

Attività complementari

Traduzioni

20,00 € a cartella

Cartella di 1.800 battute senza spazi

Fornitura di foto

Da stabilire di volta in volta ma non superiore a 90,00 € globali a prescindere dal numero di foto.

Note alla tabella dei compensi

  • La lunghezza massima degli elaborati è riportata in Appendice A.
  • Il materiale illustrativo deve essere accompagnato da :
    • distinta numerata corredata delle didascalie proposte con l’indicazione della fonte (file Word a parte);
    • dichiarazione indicante la proprietà.
  • Qualora le immagini vengano fornita in originale (carta fotografica) la fonte deve essere riportata anche in calce o sul retro di ogni singola illustrazione.
    Non si accettano fotocopie di fotografie per la scarsa resa che ne deriverebbe e per l’inattendibilità della provenienza/proprietà.
  • L’onorario viene corrisposto per le fotografie di proprietà del Collaboratore sia se scattate dallo stesso, sia se scattate da altri per un massimo di 90 euro globali a prescindere dal numero di foto.

Variante aggiornata al 14 maggio 2014