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A Brindisi il 1° Gruppo di Lavoro per il Centro di Integrazione Anfibia (C.I.A.)


15 marzo 2006 14.31

Brindisi, Comando Forza da Sbarco, dal 13 al 17 febbraio, si è svolto il primo incontro “del Gruppo di Lavoro” Marina ed Esercito, sulla Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM).

La Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM) deve consentire allo strumento militare nazionale di condurre operazioni che prevedano l’inserimento in ambiente ostile, incerto o permissivo di una Forza da Sbarco, quale componente di una forza d’ingresso, deputata ad assolvere una missione predeterminata. Tale Forza da Sbarco può costituire premessa per l’inserimento di ulteriori assetti dal mare, secondo il concetto del “Seabasing”(forze di base in mare – sulle navi), da sviluppare, quest’ultimo, in un contesto multinazionale o di coalizione.

La Forza di Proiezione dal Mare, dovrà possedere le seguenti capacità: operare in aree distanti dal Territorio Nazionale, operare autonomamente per un prolungato periodo di tempo, partecipare alle iniziative dell’Unione Europea e NATO a cui l’Italia ha aderito e poter proiettare le forze a terra da spiagge non attrezzate.

La Forza di Proiezione dal Mare sarà composta dalle Navi anfibie per l’imbarco, il trasporto e la difesa della “Landing Force”(LF), dalle Navi per il trasporto del sostentamento logistico della Forza e dai Reparti da Sbarco (Forza da Sbarco della Marina Militare – Brindisi e il Reggimento Lagunari “Serenissima” – Venezia e altri Reparti non organici dell’Esercito Italiano).

Gli obiettivi del 1° Gruppo di Lavoro, svoltosi a Brindisi, sono stati quelli di definire i requisiti Interforze del personale assegnato alle Unità che costituiscono la LF, di verificare l’iter-formativo del personale da abilitare “Anfibio” e di catalizzare le tematiche di interoperabilità fra i Reparti che costituiscono la Forza.

In altre parole CIA, Centro d’Integrazione Anfibia. Il CIA è diretto dal Colonnello Emilio MOTOLESE, già “Fuciliere di Marina” dall’89 al 93, e dal primo febbraio 2006 in forza al COMFORSBARC.

Il CIA è posto alle dirette dipendenze del COMFORSBARC (Comando della Forza da Sbarco), al comando del Contrammiraglio Michele SAPONARO, ed è responsabile della definizione degli obiettivi addestrativi al fine di armonizzare l’impiego della Forza da Sbarco della Marina Militare e il Reggimento Lagunari “Serenissima” e gli altri assetti assegnati alla Forza di Proiezione dal Mare.