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Taranto: 50° Anniversario del Ponte Girevole


11 marzo 2008 11.10

Il 10 marzo u.s. si è celebrato a Taranto il 50° anniversario dell’inaugurazione del Ponte Girevole. Comune di Taranto e Marina Militare per ricordare l’importante evento hanno organizzato, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Taranto, una mostra storiografica intitolata “Il Ponte Girevole e Taranto” che è stata inaugurata alle ore 11.00 presso il Castello Aragonese.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Jonio e del Canale d’Otranto, Ammiraglio di Squadra Gian Maria Faggioni, del Sindaco della città, Dott. Ippazio Stefáno, nonché delle massime autorità civili, militari e religiose cittadine.
Alle ore 16.00 della stessa giornata è stata eseguita in favore della cittadinanza una apertura straordinaria del Ponte Girevole per consentire il transito in ingresso e successivamente in uscita di Nave Zeffiro e di Nave Maestrale.

Il Ponte Girevole di Taranto è la struttura che collega l'isola del borgo antico (Città Vecchia) alla città nuova (Borgo) e sovrasta un canale navigabile lungo 400 metri e largo 73 metri che unisce il Mar Grande al Mar Piccolo. Il primo ponte girevole fu costruito dall'Impresa Industriale Italiana di Napoli su progetto del Capitano del Genio Giuseppe Messina che ne diresse direttamente i lavori di costruzione.

Il 22 maggio 1887 fu inaugurato dal Vice Ammiraglio Ferdinando Acton, rappresentante del Ministero della Marina, che impartì il segnale per la sua prima manovra ufficiale. Il ponte era costituito da un grande arco in legno e metallo, diviso in due braccia che giravano indipendentemente l'una dall'altra attorno ad un perno verticale posto su uno spallone. Il funzionamento avveniva grazie a turbine idrauliche alimentate da un grande serbatoio posto sul Torrione di San Lorenzo del Castello aragonese, capace di 600 metri cubici di acqua che in caduta azionavano le due braccia del ponte.
Negli anni cinquanta, dopo settanta anni di servizio, iniziò l'iter per sostituire l'ormai vetusta struttura con l'attuale ponte. Progettato dalla Società Nazionale Officine di Savigliano (TO) e costruito nei cantieri navali ex Tosi di Taranto, il nuovo ponte girevole, dedicato a S. Francesco di Paola Patrono della Gente di Mare, venne inaugurato il 10 marzo 1958 alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.

E’ costituito da due semiponti che ruotano intorno ad un perno centrale ancorato tramite tirafondi alla banchina in cemento. Ciascun semiponte si muove sopra una cremagliera mediante un pignone sempre in presa azionato da un motore elettrico. Il tutto poggia su una pista di rotolamento costituita da una serie di cilindri di acciaio. Le manovre sono condotte dall'interno di due cabine di pilotaggio situate nei pressi di ciascun semiponte, mentre quattro operai controllano il corretto funzionamento dei dispostitivi automatici, pronti ad intervenire in caso di avaria degli stessi. Le prime operazioni manuali da compiere sono quelle di rimozione degli otto calaggi e di sganciamento dei due chiavistelli posti alle estremità, che hanno lo scopo di rendere il ponte stabile quando è chiuso.

L'apertura vera e propria inizia con la rotazione di circa 45° del semiponte lato Città Vecchia, quindi con la rotazione di 90° del semiponte del Borgo, seguita dal completamento della rotazione di quello lato Città Vecchia. La complessità del movimento, l'elevato numero di apparecchiature elettroniche che ne garantiscono il funzionamento, i sensibili ingranaggi e i sistemi di scorrimento, lasciano immaginare quale sia la portata del continuo lavoro di monitoraggio e di manutenzione da parte degli addetti al ponte, considerando che la struttura viene sottoposta alle continue sollecitazioni dovute al passaggio del traffico veicolare.
Corre pertanto obbligo menzionare tutte le figure professionali militari e civili che nel tempo si sono succedute per la gestione e coordinamento di tutte le attività facenti capo alla struttura, fra essi si annoverano i Capi Tecnici Mario SPADA e Cosimo FAITA, attualmente in quiescenza, che hanno assolto nel recente passato il compito di Capo Ponte, nonché l’attuale Capo Ponte, il Capo Tecnico Domenico ASSELTA.

La conduzione è affidata ad un selezionato team di operai qualificati meccanici, elettricisti ed elettromeccanici costituiti da 45 operai suddivisi in 5 squadre di 9 persone che svolgono un turno di servizio di 12 ore (08,00 - 20,00 e 20,00 - 08,00), alternati da turni di riposo, sotto la supervisione del Capo Ponte. Tra essi si distinguono per impegno, assiduità e professionalità i C° Squadra Giuseppe LOCOROTONDO , Angelo PICCARISI, Carmelo FORNARO, Francesco MARIOTTA nonché i Turnisti Mario FRIULI, Pietro MONETTI, Francesco LEZZI, Zenobio LANZILLOTTA, Gaetano SCARAMUZZI, Antonio INTERMITE.

Attualmente, con l'avvento della Stazione Navale Mar Grande, le aperture sono diventate molto meno frequenti e, proprio per tale ragione, rappresentano una grande aspettativa per la cittadinanza e per i turisti. Il transito delle navi con l'equipaggio schierato sul ponte, è infatti un momento molto suggestivo, non solo per i familiari che salutano i propri cari dagli spalti del canale navigabile, ma anche per tutti coloro che si trovano ad assistere a tale spettacolo dal lungomare.