Nell’ambito del crescente impegno dell’Italia sul piano internazionale per la tutela della stabilità e della sicurezza, si è svolto, ieri, l’evento “Ambasciatori a bordo” organizzato dai ministeri della Difesa e degli Affari Esteri. I rappresentanti in Italia di 37 Paesi, dei bacini NATO, UE, mediterranei e mediorientali, nonché esponenti dei media italiani e stranieri, ospitati dal Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, e dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri Staffan De Mistura, hanno vissuto una giornata a bordo della portaerei Cavour, l’ammiraglia della flotta navale della Marina Militare che costituisce uno dei più importanti asset della nostra Difesa, assistendo a demo di operazioni di volo durante un’uscita in mare al largo di Civitavecchia.
L’iniziativa ha avuto lo scopo di illustrare agli Ambasciatori dei Paesi al fianco dei quali l’Italia ha partecipato a numerose e delicate missioni (Bosnia, Kosovo, Libia, Libano, Iraq e Afghanistan), la sinergia operativa che intercorre fra i due Ministeri sui temi più stringenti di attualità internazionale nel campo della sicurezza, quali la lotta al terrorismo e alla pirateria, la tutela dei diritti umani e la gestione di crisi di varia natura. Esteri e Difesa rappresentano da un lato l’entità civile del dialogo, della diplomazia, della cooperazione allo sviluppo e dell’institution building; dall’altro, quella militare della hard security e del peace-keeping necessaria per garantire una dissuasione credibile e, sempre più spesso, la salvaguardia di popolazioni innocenti oltre alla difesa territoriale nostra e dei nostri alleati.
Lo scenario, uno specchio di quel Mediterraneo che rappresenta una tradizionale e prioritaria area di proiezione della politica estera italiana. Una Regione delicata e cruciale per gli equilibri planetari, nella quale il nostro Paese ha sempre svolto un’azione incisiva, sia a livello bilaterale che multilaterale. Alle varie Delegazioni e agli ospiti è stata inoltre offerta l’opportunità di visitare i settori più interessanti ed operativi della nave, per comprendere a fondo le sue potenzialità operative e la sua grande versatilità di impiego. (R.N.)