Skip Navigation LinksHome page > Conosciamoci > Giornale di Bordo

La Marina Militare riceve il primo elicottero NH90


24 giugno 2011 11.58

Il 15 giugno 2011 sarà ricordato come una data storica per l’Aviazione Navale Italiana. Si tratta del giorno della consegna alla Marina Militare del primo NH90, elicottero destinato a rinnovare profondamente le flotte europee ad ala rotante e che si appresta a divenire il velivolo tattico standard dei Paesi Nato del vecchio continente . L’evento è stato ufficialmente celebrato il 23 giugno nella prestigiosa cornice del Salone Aeronautico di Le Bourget, alle porte di Parigi, in occasione del quale il Comandante delle Forze Aeree, Contrammiraglio Paolo Treu, ha rappresentato la Marina Militare.
Allo stesso hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, il Segretario Generale della Difesa/DNA, Generale Claudio Debertolis, oltre ai rappresentanti della NATO e di altre autorità militari e civili, nonché alti esponenti di NH Industries, il consorzio industriale incaricato della costruzione dell’elicottero e formato dall’azienda italo-inglese Augusta-Westland, dalla franco-tedesca Eurocopter e dall’olandese Fokker.

“L’NH90 – ha dichiarato l’Ammiraglio Treu, durante il suo intervento in occasione dell’evento – rientra nel piano di rinnovamento degli aeromobili delle Forze Aeree della Marina, mirato ad assicurare l’interoperabilità della nostra Flotta con quelle delle Marine Alleate più avanzate ed a mantenere gli elevati standard richiesti dalla NATO, per continuare a garantire un contributo credibile ed efficace a sostegno della stabilità globale e della pace nel mondo”.

Il nuovo elicottero dovrà inizialmente affiancare e successivamente sostituire il glorioso AB212 ASW, per anni pilastro portante dell’Aviazione di Marina.

Sviluppato con lo scopo di assicurare alla flotta una maggiore versatilità strategica e una flessibilità operativa non comune e costruito con largo uso di materiali d’avanguardia e apparati tecnologici di ultima generazione, l’NH90 rappresenta un innovativo sistema d’arma tecnologicamente molto avanzata, che permetterà alla componente aerea della Marina un’ulteriore salto di qualità.

L’NH90, del peso di circa 10 tonnellate, si avvale di due motori General Electric/Fiat Avio e dispone di controlli di volo fly-by-wire; può trasportare 14 soldati equipaggiati e può essere impiegato per missioni di controllo marittimo, evacuazione di feriti, supporto anfibio e SAR (Search And Rescue), oltre che per le missioni standard ASW e ASuW.

L’utilizzo del nuovo velivolo è possibile anche a bordo di Unità Navali di ridotto tonnellaggio grazie a fattori quali il peso, le dimensioni, la capacità di stazionamento e spostamento in sicurezza sul ponte di volo anche in condizioni meteo avverse (mediante gancio e binari guida), il sistema di ripiegamento automatico delle pale del rotore principale e della coda che ospita il rotore anticoppia.

Questo primo NH90 - frutto, come in precedenza indicato, della collaborazione internazionale, sviluppatasi a partire dagli anni novanta, tra le principali aziende europee - sarà seguito, nei prossimi anni, da altri velivoli configurati sia nella variante navale NFH (Nato Frigate Helicopter) che nella versione tattica TTH (Tactical Transport Helicopter).

Tali elicotteri si affiancheranno ai recenti EH101, anch’essi elicotteri di ultima generazione, consentendo all’Aviazione della Marina di disporre di una formidabile flotta di assetti rotanti in grado di svolgere numerose tipologie di missione: dai tradizionali compiti a supporto delle unità della Squadra Navale, ai delicati impieghi nei teatri operativi - dall’Afghanistan alla Libia - nei quali la Marina Militare è attualmente impegnata.

L’elicottero appena consegnato - HITN04 che la Marina Italiana ha più semplicemente rinominato 3-04 - è stato assegnato al Quinto Gruppo Elicotteri di base a Luni Sarzana e al comando del Capitano di Fregata Fabio Livraghi, presente alla cerimonia di Le Bourget, al quale L’Ammiraglio Treu ha rivolto un sincero ringraziamento per l’impegno e la professionalità mostrate dal Gruppo che a tempo di record si è attrezzato - adeguando le infrastrutture e aggiornando le competenze del personale di volo e degli specialisti - per transitare nell’Era degli elicotteri dell’ultima generazione.