Nella mattinata del 10 febbraio il Gruppo Navale, salpato da Augusta il giorno prima, ha fatto ingresso nel porto di Tripoli.
Le due unità navali Gorgona e Tremiti sono state accolte in banchina da una numerosa delegazione di Autorità Militari, che ha mostrato sin dall’inizio estremo apprezzamento, disponibilità e forte aspettativa.
La prima giornata è stata scandita dalle consuete visite protocollari da parte degli ufficiali italiani al comandante della base navale Col. Musthafa Joha, al Sig. Capo di Stato Maggiore della Marina libica Hassan Bushnak ed all'Ambasciatore d'Italia in Libia, Sua Eccellenza Giuseppe Buccino Grimaldi.
Dopo una prima serie di riunioni con i rappresentanti della Marina libica, atte a definire il piano di lavori da parte del Team GOS, (Gruppo Operativo Subacquei) è iniziato lo sbarco del munizionamento ancora presente a bordo dell pattugliatore missilistico Sharaba la cui poppa riemergeva dopo la seconda giornata di lavoro, segnando il primo tangibile successo del Gruppo Navale.
Le attenzioni sono ora rivolte alla seconda delle unità, la gemella Wahag. (M.P.)