La formazione e la sicurezza: un ambito di lavoro che voglia davvero chiamarsi ‘professionale’, non può prescindere da questi due concetti. Gli obblighi legislativi della moderna normativa da un lato e la specializzazione professionale dall’altra obbligano amministrazioni e aziende, pubbliche e private, a dotarsi di uno ‘strumento’ di sicurezza che coinvolga tutti i lavoratori e che mette in campo responsabilità cognitiva e capacità operatività.
Ognuno ‘nel proprio piccolo’ partecipa ad un ‘dispositivo’ che rende tutti partecipi e responsabili. La consapevolezza delle norme di sicurezza di tutti i lavoratori di un determinato ‘ambiente’, rende efficace l’intervento operativo in caso di emergenza. Per questo motivo, la formazione ha un ruolo di primaria importanza. La Marina Militare possiede una riconosciuta e longeva tradizione del binomio ‘formazione e professionalità’: la sfera concettuale in cui opera è infatti quella della ‘squadra’ che lavora in ambiente potenzialmente ‘ostile’, in cui conoscenza, competenza e tecnologia si muovono insieme per lavorare, vivere e – talvolta – sopravvivere.
Proprio in quest’ottica, ha preso il via a Taranto, presso la Direzione di Munizionamento (Diremuni) della Marina Militare, un corso di formazione Antincendio dal nome “Rischio elevato per Gestori dell’emergenza”. Un programma ricco sui temi delle misure di prevenzione, lotta antincendio e gestione delle emergenze, nel rispetto della vigente normativa in materia.
Il corso, tenuto da professionisti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Taranto, è articolato in tre sessioni della durata di 16 ore, in cui teoria e pratica si dividono tra la sede di Direzione di Munizionamento della Marina e il Comando dei Vigili del Fuoco. Ben 81 gli ‘allievi’, tra personale civile e militare, estesa anche a personale del Comando Aeromobile della Marina (Maristaer) di Grottaglie e alla Direzione di Commissariato (Maricommi) di Taranto. La formazione, dedicata a personale impiegato presso aree “sensibili” in termini di sicurezza antincendio, si configura perfettamente nella più ampia attività di formazione coordinata dal Servizio Intermedio di Prevenzione e Protezione del Dipartimento di Taranto.
Un’iniziativa virtuosa oltre che altamente professionale della Marina Militare, fortemente voluta ed attuata dalla Direzione Munizionamento di Taranto: grazie allo sforzo sinergico delle sue figure istituzionali in materia - la Forza Armata, il personale del Servizio di Prevenzione e Protezione e i Rappresentanti per la Sicurezza dei lavoratori - il corso è stato infatti varato senza aggravio di costi per l’Amministrazione, facendo ricorso a meccanismi amministrativi di autofinanziamento e alla valorizzazione di risorse didattiche (aule, strumenti informatici) presenti all’interno della Direzione stessa. (G.S.)
(Contributo: Giuseppe Giacovazzo)