Skip Navigation LinksHome page > Conosciamoci > Giornale di Bordo

Ritrovata la Corazzata Roma: le prime immagini esclusive del ritrovamento


4 luglio 2012 11.50

English version

Inequivocabile coerenza delle immagini di pezzi di artiglieria contraerea con quelli imbarcate sulla Corazzata Roma: questo il verdetto ufficiale della Marina Militare sulle prove fotografiche presentate questa mattina alla conferenza stampa, tenutasi nella Biblioteca Dipartimentale del Circolo Ufficiali di La Maddalena, alla presenza di tutti coloro che hanno partecipato alla localizzazione e alla certificazione dell’identità del relitto della nave militare affondata 69 anni fa e ‘fotografata’ per la prima volta il 17 giugno 2012.

La conferenza, introdotta dall’Ammiraglio Eduardo Serra, a capo del Comando Militare Marittimo Autonomo della Sardegna, è avvenuta alla presenza di numerosi esponenti della Marina Militare, tra cui  il Contrammiraglio Roberto Camerini, Capo della Comunicazione Marina Militare,  il Capitano di Vascello Francesco Loriga Capo dell’Ufficio Storico della Marina e il comandante Pier Paolo Bergamini, figlio dell’Ammiraglio Carlo Bergamini, comandante delle Forze navali da battaglia della Regia Marina, Medagila d'Oro al Valor Militare.

Il dibattito con la stampa è stato preceduto dalla proiezione di un filmato che riassume le attività svolte per il raggiungimento in profondità del relitto per mezzo di ‘Pluto Palla’, il sistema ideato dall’Ingegner Guido Gay, titolare della società Gaymarine S.r.l., che ha permesso l’individuazione e in seguito il riconoscimento ufficiale da parte della Marina Militare dei resti della Corazzata Roma.

L’ingegner Gay nel corso della conferenza stampa ha precisato che le motivazioni alla base della ricerca della Corazzata Roma sono state l’interesse storico culturale e la sperimentazione di apparecchiature subacquee per la ricerca sottomarina. Ha aggiunto inoltre che la Corazzata Roma costituisce un sacrario militare per la Marina Militare e quindi gli eventuali proventi derivanti dall’utilizzo delle immagini video-fotografiche verranno devoluti all’Istituto Andrea Doria,  che assiste le famiglie dei marinai deceduti in servizio.




Identified battleship “Roma”: the first exclusive images of the finding
July, 4th 2012

Images have unequivocally shown consistency between the anti-aircraft guns of the wreck and those that were embarked onboard the battleship “Roma”. This is the official conclusion that the Italian Navy has drawn from the photographic evidence shown at the press conference held in the morning at the departmental library of the Officers' Club in La Maddalena (an island off the coast of Sardinia), in the presence of all those who were involved in the tracking and the official identification of the wreck of the warship sunk 69 years ago and "photographed" for the first time on June 17th, 2012.

The press conference, introduced by Admiral Eduardo Serra, Head of the Autonomous Maritime Military Command of Sardinia, was held in the presence of a number of representatives of the Italian Navy. Among them: Rear Admiral (LH) Roberto Camerini, Head of the General Affairs Department at ITN HQs; Captain (N) Francesco Loriga, Head of ITN Heritage Department; commander  Pier Paolo Bergamini, son of late Admiral Carlo Bergamini, the Commanding Officer of the then Italian Royal Naval Forces.


Before the debate with press representatives, a brief documentary film was shown on the steps undertaken to reach the wreck that lies at a great depth. A device called "Pluto Palla” was deployed for the purpose. It was invented by Italian engineer Guido Gay, owner of the Italian company Gaymarine Ltd. The device made possible the identification, first, and, later, the official recognition by the Italian Navy of the remains of the battleship “Roma”.


At the press conference, Mr. Gay explained that the historical and cultural significance of the finding as well as the testing of ad hoc equipment for underwater research were behind the search for the battleship “Roma”. The battleship “Roma” – he added – is a military memorial of the Italian Navy and, consequently, possible revenues from the use of photos and videos will be donated to the Italian Institute “Andrea Doria”, a charity assisting the families of sailors who died in service.

 SCARICA IL VIDEO Scarica il video

 SCARICA LE FOTOGRAFIE Scarica le fotografie

Guarda i video sul canale YouTube della Marina Militare   Guarda i video sul canale YouTube della Marina Militare
Guarda i video sul canale YouTube della Marina Militare