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Amphex 2012: La Marina si addestra in Mare Ionio


30 novembre 2012 07.01

Sbarco di truppe, decollo di caccia ed elicotteri, marinai in allarme rosso e sommergibili in agguato: le forze navali, anfibie e aeree della Squadra Navale si preparano a gestire una situazione di crisi internazionale. Queste le attività che hanno caratterizzato l’esercitazione AMPHEX 12-2, la principale attività di addestramento della Marina Militare, che ha preso il via il 22 novembre nel Mare Ionio con il coordinamento dell’Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, Comandante il capo della Squadra Navale e Direttore dell’esercitazione.


16 navi, 2 sommergibili, 28 aeromobili tra elicotteri e aerei a decollo corto e atterraggio verticale, e quasi 3500 uomini e donne tra equipaggi delle unità navali, personale della Forza Aerea e marines del Reggimento San Marco. Per dieci giorni uomini e mezzi sono stati divisi in due squadre contrapposte: da una parte la forza aeronavale di uno stato democratico membro delle Nazioni Unite, dall’altra la flotta di uno stato controllato da un governo autoritario e sospettato di violare i diritti umani.

Uno scenario pieno di difficoltà che ha messo a dura prova le capacità di Comando, coordinamento e controllo dei due Comandanti in mare. Nell’AMPHEX, infatti, sono riprodotti tutti gli elementi delle moderne operazioni militari: dall’uso delle regole di ingaggio alle implicazioni di politica estera, passando dal rapporto con i media. Tutto ciò reso possibile dalla partecipazione di esperti del Ministero degli Affari Esteri, nel ruolo di Political Advisor, e da giornalisti esterni che hanno curato la realizzazione di quotidiani simulati e di un telegiornale allo scopo di addestrare i comandanti e i loro staff anche al rapporto con i media.

Il realismo è aumentato, inoltre, dalla simulazione dei danni alle unità navali, derivanti dal gioco delle perdite (con effettiva adozione degli assetti degradati, simulazioni di difesa passiva, anti incendio e anti falla, limitazioni al sistema di combattimento, rimorchi, evacuazioni mediche, ecc.).

Il tema dell’esercitazione è studiato affinché i comandi sviluppino ed utilizzino le elevate potenzialità a disposizione; è infatti l’esercitazione che vede in mare due Unità ad elevate capacità aerea: Nave Cavour e Nave Garibaldi, nel suo nuovo ruolo di portaelicotteri d’assalto. Nuovo ruolo nel quale Nave Garibaldi potrà sopperire alla progressiva perdita delle attuali navi anfibie, facendo da ponte fino all’entrata in servizio di nuove unità; questo permetterà alla Marina di mantenere una specialità, l’assalto anfibio, fondamentale ai fini della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare.

Giocata interamente nel Mare Ionio settentrionale e nel Golfo di Taranto, l’esercitazione ha beneficiato della cortese collaborazione ed ospitalità dei comuni di Ferrandina, Craco e Pisticci, in provincia di Matera, dove ha avuto luogo lo sbarco da elicottero della forza anfibia.

Il ciclo AMPHEX è quindi il momento clou dell’addestramento della Squadra Navale studiato perché dalla
complessità della pianificazione derivi la massima preparazione di uomini e mezzi. Questo per permettere alla Marina Militare di utilizzare al meglio le risorse assegnate per mantenere alta la capacità di proiezione sul mare e dal mare.

29 NOV 2012 - MAR
Agg. 30 NOV - PAG



Guarda il servizio del TG1 RAI

 



Guarda il servizio di RAINEWS

English version

AMPHEX 2012: The Italian Navy Exercise in the Ionian Sea

Troops landing, helicopters and fighter planes takeoffs, navy men and women on red alert, lurking submarines: the naval, amphibious and air forces of the Naval Squad are training to manage a possible international crisis. All these activities have characterized the AMPHEX 12-2 exercise, the Italian Navy main training operation that started last November 22, in the Ionian Sea, coordinated by Vice Admiral Giuseppe De Giorgi, Commander in Chief of the Naval Squad and Exercise Director.

16 ships, 2 submarines, 28 aircraft – including helicopters and short take off and vertical landing aircraft – and almost 3,500 men and women engaged as Naval crew members, Air Force personnel and Marines of the Reggimento San Marco. For ten days men, women and means were assigned to two opposing teams: one representing the air-naval force of a democratic State member of the UN, the other acting as the fleet of a State with an authoritarian government, suspected of violating human rights.

This tough scenario posed a serious challenge to the Command skills of coordination and control over the two Commanders at sea. AMPHEX in fact has reproduced all elements characterizing modern military operations: from the use of rules of engagement, to foreign politics, through the relation with the media. All this was made possible by experts from the Ministry of Foreign Affairs, which was acting as a Political Advisor, as well as journalists who simulated newspapers and TV news in order to train the Commanders and their staff to deal with the media.

Moreover, the operation was made all the more realistic by a simulation of the damages to the units caused by losses (with the real adoption of degraded assets, anti-fire, anti-leak, and passive defence simulations, limitations to the combat system, towing, medical evacuations, etc.).

The exercise scope was meant to allow the commands to develop and make use of their high potentials; in fact this exercise provides for two Units with strong aircraft capacity at sea: ITS Cavour and ITS Garibaldi - this latter was recently fitted as an assault helicopter carrier. In this new role, ITS Garibaldi will make up for the gradual loss of the present amphibious units, bridging the gap until two new units enter service; thus the Italian Navy will maintain one of her peculiar skills: the amphibious assault ability, essential to the National Projection Capacity from the Sea.

This exercise, entirely carried out within the northern Ionian Sea and the Gulf of Taranto, enjoyed the collaboration and hospitality of the Ferrandina, Craco, and Pisticci Municipalities, (all Matera provinces) where the amphibious force landed from the helicopters.

The AMPHEX cycle is therefore the highlight of the Naval Squad training, thought to produce top performances from men/women and means starting from the a complex planning of operations. All this will allow the Italian Navy to make the best possible use of the resources allotted in order to maintain a high profile from and on the sea projection Capacity.