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Le Forze d’Altura in addestramento con i partner della NATO


13 febbraio 2013 09.50

È in corso nel Mediterraneo orientale un addestramento avanzato con i partner NATO della Grecia e della Turchia. Una Task Force composta da navi, aerei, elicotteri e marinai con un totale di circa 1600 uomini e donne, ha mollato gli ormeggi dalla Stazione Navale Mar Grande di Taranto il mattino del 4 febbraio scorso per dirigersi verso le coste meridionali della Grecia e della Turchia.

Il dispositivo navale, al comando del Comandante delle Forze d’Altura Contrammiraglio Carlo Massagli, è composto dalla  nave ammiraglia, la portaerei Cavour, i cacciatorpediniere Duilio e Luigi Durand de la Penne, la fregata Zeffiro, la rifornitrice Stromboli, 8 aerei AV8, 7 elicotteri (2 EH101 - 3 AB212 - 2 SH90).

Un periodo denso di eventi: addestramento di contrasto alle varie forme di minaccia e concorso alla polizia marittima per la repressione dei traffici illeciti e del narcotraffico via mare, contrasto al fenomeno del terrorismo internazionale, controllo dei flussi migratori, prevenzione dell’inquinamento da idrocarburi e altre sostanze nocive, monitoraggio della fauna marittima.

L’obiettivo che la Marina Militare  sta  perseguendo nell’area del Mediterraneo Orientale è duplice: mantenere gli standard di prontezza operativa degli Equipaggi delle Unità Navali - livelli raggiungibili integralmente solo con l’addestramento in mare – e incrementare la cooperazione con le Marine NATO dei Paesi rivieraschi del Mediterraneo.

La programmazione degli eventi  è avvenuta attraverso una serie di incontri in porto tra i rispettivi Comandanti delle Forze interessate ed i loro staff.

La Task Force, ripartita in due gruppi navali,  ha fatto sosta nei porti greci e turchi nei giorni dal 9 al 11 febbraio: nave Durand de la Penne e nave Zeffiro nel porto greco del Pireo, mentre nave Cavour nel porto turco di Marmaris e nave Duilio e nave Stromboli nella adiacente base navale turca di Aksaz.

Il Comandante delle Forze d’Altura, accompagnato dall’Addetto Militare in Turchia, Contrammiraglio Emanuele Bottazzi, e dai Comandanti di nave Cavour, nave Duilio e nave Stromboli è stato ricevuto dal Governatore di Marmaris, Mr. Ali Galip Saral, dal Sindaco, Mr. Halil Gokovali, dal Comandante del Gruppo Navale del Sud della Turchia, Ammiraglio Faruk Harmancik e dal Comandante della Base navale di Aksaz, Capitano di Vascello Halil Seref Yuksek.

L’Ammiraglio Massagli ha ospitato a bordo della portaerei Cavour tutte le autorità civili e militari visitate in precedenza, alle quali sono state illustrate le potenzialità della portaerei soffermandosi, tra gli altri aspetti, sull’area ospedaliera e sulle capacità di Comando e Controllo.

12 FEB 2013 - DEL

 

The High Seas Task Force exercise with the NATO  partners

In the Eastern Mediterranean Sea, our Navy is currently performing an advanced exercise with the NATO partner Countries Greece and Turkey. The Task Force, which comprises of ships, aircraft, helicopters and  about 1,600 Navy personnel, let go the moorings from the Taranto Mar Grande Naval Base  last February 4 in the morning, to reach the southern coasts of Greece and Turkey.

The naval  group,  commanded by the High Seas Task Force Commanding Officer Rear Admiral Carlo Massagli, is composed of our flag ship, the aircraft-carrier Cavour, the destroyers Duilio and Durand de la Penne, the frigate Zeffiro, the auxiliary ship Stromboli, 8 aircraft AV8, and 7 helicopters: 2 EH101 – 3 AB212 – 2 SH90.

This is a demanding task: training to combat all kinds of threats, and support to maritime police in contrasting illicit trades, drug smuggling by sea and international terrorism, controlling migration flows, hydrocarbons  and other toxic substances pollution prevention, and monitoring the sea fauna.

The Italian Navy has two goals to accomplish in the Eastern Mediterranean Sea: to maintain the operational readiness standards of the crew members of the Naval Units -  which can be fully achieved only through training at sea – and enhancing the cooperation with the NATO Navies of the Mediterranean coastal Countries.
These events have been planned through a number of meetings held in port with the Commanding Officers of the Forces involved and their staff.

The Task Force, divided into two naval groups,  made stops in the Greek and Turkish ports from February 9 to 11: ITS Durand de la Penne and ITS Zeffiro in the Port of Piraeus, ITS Cavour in the Turkish Port of Marmaris, and ITS Duilio and Stromboli in the nearby Aksaz Turkish naval base.

The High Seas Task Force Commanding Officer, together with our Military Attaché in Turkey  Rear Admiral Emanuele Bottazzi, and the ITS Cavour, Duilio and Stromboli Commanding Officers, was received by the Marmaris Governor, Mr. Ali  Galip Saral, the Mayor, Mr. Halil Gokovali, the South Turkey Naval Group Commanding Officer, Admiral Faruk Harmancik,  and by the Aksaz Naval Base Commanding Officer, Captain Halil Seref Yuksef.

Admiral Massagli then hosted on board the aircraft-carrier  Cavour all the civil and military authorities he had met, and they were introduced to the aircraft-carrier features, stressing in particular the hospital  and the Command and Control potential.