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Il nuovo bacino di carenaggio per l’Arsenale Militare Marittimo di Augusta


26 marzo 2014 14.24

Da oggi un nuovo futuro per le attività di manutenzione delle unità navali della Marina Militare, con il posizionamento nell'Arsenale Militare Marittimo di Augusta, del nuovo bacino di carenaggio galleggiante GO 59, costruito dal Cantiere Navale Giacalone di Mazara del Vallo (TP).

Il bacino GO 59 con i suoi 65 metri di lunghezza, una larghezza di 16 e le 1.000 tonnellate di dislocamento, è un prodotto di alta tecnologia che coniuga la qualità della sua costruzione a un sofisticato sistema elettronico-informatico per la gestione completamente automatizzata per un avere un controllo costante del suo assetto durante tutte le fasi necessarie al posizionamento per le operazioni di carenaggio dell unità. Dotato di un sistema autonomo per la generazione di energia elettrica, il bacino può operare in piena sicurezza anche in caso di blackout da parte della rete elettrica di terra.

A completare le dotazioni del bacino GO 59, una centrale di comando e controllo, una gru da una tonnellata e mezza di portata massima per garantire la movimentazione dei materiali, alloggi, servizi e una piccola cucina a disposizione del personale tecnico addetto alle operazioni di messa in 'secca' delle unità navali.

La recente certificazione RINA (Registro Italiano Navale) poi, recentemente acquisita dal dipendente Reparto Macchinari Ausiliari nella produzione di tubi flessibili, va ulteriormente a migliorare le capacità di manutenzione sia per le navi di stanza che per quelle di passaggio ad Augusta come, ad esempio, per le unità che partecipano all'operazione Mare Nostrum.

26 MAR - TRI