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Il 1° Corso Nereus giura fedelta’ alla Repubblica e alle sue istituzioni


20 dicembre 2014 11.26

Sabato 20 dicembre, presso l’Aula Magna della Scuola Navale Militare Francesco Morosini, 64 Allievi, di cui 22 donne, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana e alle Sue Istituzioni.

Con il giuramento gli Allievi del corso Nereus si impegnano in maniera solenne, ad operare con disciplina, onore ed assoluta fedeltà alle Istituzioni, senza risparmio di energie fisiche, morali e intellettuali.

L’atto del giuramento solenne, alla presenza dell’Ammiraglio di Squadra Gerald Talarico, Comandante delle Scuole della Marina Militare e di numerose Autorità militari, civili e religiose, rappresenta un momento memorabile nella vita degli Allievi che al termine della formula pronunciata dal Comandante della Scuola hanno gridato “LO GIURO”.

Il Capitano di Vascello Sandro Palone, durante la sua allocuzione, ha ricordato come il giuramento solenne non solo rappresenti un momento importante nella vita degli Allievi, ma soprattutto sancisce la consapevole accettazione degli impegni che una tale scelta impone e che deve destare, il più nobile sentimento di ammirazione per una decisione presa in modo responsabile e coraggioso, che mette in luce un profondo ed encomiabile spirito di sacrificio, non comune per giovani di questa età.

L’Ammiraglio Talarico, nel suo intervento, ha sottolineato la fortuna di questi Allievi, perché hanno la possibilità frequentare la Scuola Navale Militare e quindi di acquisire i tratti comportamentali e sostanziali dell’essere militari in generale e marinai in particolare. Un ambiente all’interno del quale è possibile vivere una realtà moderna, fermamente ancorata alle tradizioni, propulsiva ed attiva. Ha proseguito rivolgendo agli Allievi una raccomandazione: “cari allievi, diffidate dalle scorciatoie, difficilmente esse portano al risultato, e quand’anche vi dovessero riuscire, difficilmente si tratterà di un risultato stabile e duraturo. Vi invito dunque ad applicarvi con serietà ed abnegazione, giorno per giorno, perché il lavoro che svolgerete presso questa Scuola, in un’età così cruciale per lo sviluppo del vostro “essere” e del vostro “sapere”, costruirà le fondamenta per affrontare con successo le sfide che la vita vi presenterà, quali che siano le vostre scelte future.”

La cerimonia è stata arricchita ulteriormente dalla consegna da parte del Capitano di Vascello Stefano Meconi, padrino del corso, del vessillo del corso Nereus che si ispira e rappresenta gli ideali del corso stesso. Al centro spicca l’immagine della divinità marina che appare tra i flutti del mare in tempesta impugnando un tridente simbolo del dominio sugli elementi mentre nella parte bassa, è riportato il motto scelto dagli Allievi: SI SUCCIDERIM DE GENU PUGNO – SE CADRO’, COMBATTERO’ IN GINOCCHIO per evidenziare la grande volontà degli Allievi di non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà e di puntare dritti verso nobili obiettivi, convinti del fatto che se le avversità li faranno cadere, saranno capaci di rialzarsi e continuare a proseguire.