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Operation Active Endeavour (OAE) - Sea Guardian

 

In seguito all'attacco terroristico delle Torri Gemelle (11 settembre 2001), il Consiglio Atlantico della NATO approvava la dislocazione nel Mediterraneo Orientale di una Forza Navale (Task Force Endeavour) quale visibile dimostrazione dell’implementazione dell’Art. 5 del Trattato NATO, allo scopo di dimostrare la solidarietà della NATO e la risolutezza dell’Alleanza nel sostenere la campagna contro il terrorismo internazionale.
Il 16 marzo 2004, l’Alleanza Atlantica decise di estendere a tutto il Mediterraneo l’attività delle forze navali impegnate in Mediterraneo orientale (operazione “Active Endeavour”). Tale estensione ha avuto il supporto, anche sotto forma di partecipazione alle attività, dei Paesi aderenti all’iniziativa Mediterranean Dialogue e di altre nazioni con il compito di svolgere attività di controllo e sorveglianza marittima, nonché scorta di naviglio mercantile nell’area di operazione, condotta di operazioni di contromisure mine e, qualora ordinato, la condotta di operazioni di scorta di designate unità navali non combattenti attraverso lo Stretto di Gibilterra e attuazione, di piani per la protezione di unità sensibili con carichi pericolosi nonché fornire supporto a specifiche operazioni di risposta al terrorismo marittimo.
OAE è stata una missione i cui assetti aeronavali hanno avuto lo scopo di fornire una chiara situazione marittima e di garantire in caso di necessità una pronta capacità di intervento con i propri assetti marittimi. In tale contesto, la Marina Militare ha partecipato ad OAE con periodiche missioni di sommergibili e di elicotteri, nonché integrando Unità Navali di tipo Fregata nelle NATO Standing Naval Forces.
Con il Summit di Varsavia di luglio 2016, la NATO ha deciso di modificare la missione Active Endeavour, reindirizzandola verso un'operazione denominata "Sea Guardian" più orientata alla Maritime Security, ovvero capace di assolvere una gamma più vasta ed articolata di compiti tra cui la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse, il contrasto alla minaccia terroristica oltre che l’addestramento e la formazione a favore delle forze di sicurezza dei Paesi rivieraschi.
Nel mese di novembre 2016, la Marina Militare ha partecipato alla prima attività operativa dell’Operazione Sea Guardian – evoluzione di Active Endeavour (OAE) – con il Pattugliatore di Squadra “Aviere”.