La stazione e il vecchio faro Monte CappucciniTemistocle Calzecchi Onesti, noto scienziato marchigiano nato a Lapedona in provincia di Ascoli Piceno nel 1853, si laureò in fisica presso l'università di Pisa. Nel 1884, durante il periodo di insegnamento a Fermo, nell’ambito di una serie di esperimenti, scoprì che le polveri metalliche hanno la proprietà di acquistare una notevole conducibilità elettrica se sottoposte a sollecitazioni di natura elettrica come extracorrenti, scariche elettriche, induzione elettrostatica, ecc.... e costruì il suo "tubetto a limatura" che molti anni dopo, con il nome di COHERER, fu usato da Marconi come rivelatore di onde elettromagnetiche nel suo primo apparecchio di telegrafia senza fili.

Non bisogna poi dimenticare un altro fisico marchigiano che fu collaboratore di Marconi:  Padre Giuseppe GIANFRANCESCHI, che, per i suoi meriti fu chiamato a dirigere la Stazione Radio Telegrafica della Città del Vaticano, dotata dei migliori mezzi e strumenti creati dallo stesso Guglielmo Marconi per poter trasmettere in tutto il mondo.

Ma Marconi è legato anche alla trasmissione dal Colle dei Cappucini di Ancona del 1904. Arrivato nel porto dorico il 5 agosto a bordo della corazzata Sardegna, acclamato dalla popolazione ed alla presenza delle più alte autorità, tra l’8 e il 10 agosto effettuò una serie di collegamenti con Poldhu, la stazione marconiana nel Regno Unito. Tutti poterono constatare con meraviglia la chiarezza e la forza dei segnali, soprattutto considerando la limitata capacità dell'antenna della stazione, la grande distanza e la conformazione del terreno tra Ancona e Poldhu, e infine, la possibilità di quest'ultima stazione di impiegare soltanto un quarto dell'energia disponibile.

Alle 12.40 del 10 Agosto Marconi lasciò Ancona a bordo del Sardegna, riaffermando, con innata modestia, che le onoranze tributategli erano ben superiori ai suoi meriti di semplice lavoratore…

Oggi, sul Colle dei Cappuccini c’è una targa ricordo, scoperta in occasione del centenario dell’evento.

La nave da battaglia Sardegna