Skip Navigation LinksHome page > Cosa facciamo > Sport > Minitransat 2017

landing_page_3.jpg

Nelle acque francesi di La Rochelle, in Francia, ​lo scorso primo ottobre ottantaquattro velisti, tra i quali dieci donne, hanno preso il via per la nuova edizione della Minitransat, la regata transatlantica in solitario a bordo di una barca di 6,50 metri.

Quest'anno la novità è stata la sede della prima tappa, Lanzarote a Las Palmas de Gran Canaria, dalla quale, il primo novembre, i velisti sono partiti per il 'salto atlantico', alla volta di Le Marin in Martinica ai Caraibi.int_landing_2.jpg

Oltre 4.000 miglia nautiche da percorrere con una imbarcazione che ha una lunghezza poco più di 21 piedi, in solitario.

La Minitransat non è una semplice regata, trampolino di lancio per molti skipper che entreranno a far parte della vela oceanica è soprattutto una sfida con se stessi, un'avventura unica nel panorama della vela, da vivere miglio dopo miglio.

La Minitransat nasce nel 1977 da una invenzione dell'inglese Bob Salomon ed è la regata principale del circuito di Classe 650, riservata ai migliori skipper al mondo e si disputa ogni anno dispari in solitario e senza assistenza esterna.

int_landing_4.jpgBen otto gli italiani che hanno partecipato, tra questi l'atleta della Marina Militare, Andrea Pendibene sull'imbarcazione Pogo 3, ITA 883 "Pegaso Marina Militare".

Velista, classe 1981, una laurea in architettura navale, una specializzazione in ingegneria nautica e 18 mila miglia nautiche sulle spalle.

Il timoniere della Marina Militare, dopo una prima tappa da La Rochelle a Las Palmas conclusa al 23° posto, ha completato la Minitransat 2017 al 20° posto della classifica generale categoria "Serie".

Una vera impresa quella compiuta da Andrea Pendibene, terzo skipper, dopo Straulino e Faggioni, a completare una regata trans-oceanica.