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Specialità Genio Navale

Gli ufficiali della specialità Genio Navale dirigono i servizi tecnici delle unità navali e dei sommergibili (sistema di propulsione, impianti di piattaforma e servizio elettrico) e gestiscono gli impianti di sicurezza della piattaforma, oppure operano nel settore delle infrastrutture sia nel campo della progettazione che in quello della gestione tecnica e amministrativa. Seguono un iter formativo incentrato sul Corso di Laurea in Ingegneria Navale e dall’A.A. 2011/2012 per un numero limitato di 2/3 ufficiali del corso, in Ingegneria Civile e Ambientale. Dopo quattro anni presso l’Accademia Navale terminano l’iter di studi universitari presso gli Atenei convenzionati (Genova, Napoli o Trieste) conseguendo la Laurea Magistrale.
Sin dalla costituzione della Marina unitaria (1861), la specialità del Genio Navale è stata una delle principali protagoniste del percorso di crescita, evoluzione, rinnovamento e trasformazione tecnologica della flotta della Marina Militare.
Ulteriori abilitazioni o specializzazioni che possono conseguire gli ufficiali del genio navale sono le seguenti (le prime due possono essere assegnate su richiesta degli interessati previa verifica del possesso di particolari requisiti psico-fisici):

SMG
l’ufficiale del genio navale sommergibilista svolge tutti gli incarichi connessi alla manutenzione e alla condotta degli impianti di bordo delle Unità Subacquee con responsabilità crescenti sino all’incarico di Direttore di Macchina. Ultimati gli incarichi nella Componente Sommergibilistica l’iter professionale può proseguire nel settore (presso i competenti Comandi/Reparti) o armonizzarsi con quello dei colleghi di estrazione navale svolgendo funzioni sia nel campo specialistico di appartenenza che in altri settori di Forza Armata.

TC/AER
L’ufficiale del genio navale tecnico di aeromobili svolge tutti gli incarichi connessi alla manutenzione e all’impiego degli aeromobili della Marina Militare, delle relative armi e apparecchiature con responsabilità crescenti fino all’incarico di Capo Servizio Tecnico. Ultimati gli incarichi nella Componente Aeromobili l’iter professionale può proseguire nel settore (presso i competenti Comandi/Reparti) o armonizzarsi con quello dei colleghi di estrazione Navale svolgendo funzioni sia nel campo specialistico di appartenenza che in altri settori di Forza Armata.