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Corso Normale di Stato Maggiore

PIANO GENERALE DEGLI STUDI


Generalità
La necessità di attribuire agli Ufficiali di tutti i Corpi della Forza Armata una cultura professionale a più ampio orizzonte da innestare sulle capacità tecnico-operative già acquisite, per poter essere impegnati in "servizio di Stato Maggiore", da sempre sentita nell'ambito della Marina Militare, è oggi particolarmente importante. L'evoluzione degli scenari politico-internazionali e i conseguenti indirizzi provenienti dai responsabili politici, implicano infatti un diverso coinvolgimento, rispetto al passato, dell'apparato militare nella realizzazione degli interessi nazionali ed internazionali.
In secondo luogo, l'approvazione della "Legge sui Vertici Militari" ha modificato la struttura apicale delle Forze Armate, comportando un sostanziale incremento, qualitativo e quantitativo, del lavoro dello Stato Maggiore Interforze (SMD), degli Uffici e Direzioni Generali, che hanno necessità di Ufficiali in servizio di Stato Maggiore adeguatamente e specificamente preparati. Inoltre, lo Stato Maggiore della Marina sempre più frequentemente viene chiamato ad esaminare problemi collegati ad analoghi problemi delle altre Forze Armate, quando non di altri Dicasteri, primi fra tutti Esteri ed Interni, ma anche Industria, Ricerca, Tesoro, Beni Culturali, Ambiente.
C'è infine un'ultima e non trascurabile esigenza che rende necessaria una formazione innovativa: le Forze Armate negli anni futuri affronteranno mutamenti di compiti e di strutture difficili da prevedere; l'Ufficiale in servizio di Stato Maggiore, quindi, dovrà possedere quelle risorse di originalità, adattabilità e creatività necessarie a padroneggiare rapidamente le nuove esigenze di lavoro, in strutture, situazioni e Paesi diversi, unite però alla conoscenza di un agevole metodo che sia di ausilio sul lavoro, di routine e non.
Per tali ragioni, quindi, la formazione degli Ufficiali da impiegare nel servizio di S.M. dovrà essere non soltanto di vasto respiro ma anche rispondente a criteri che siano sostanzialmente innovativi nei tre settori essenziali dei programmi, della metodologia didattica e del sistema di valutazione.

La missione
Le fonti normative da cui discende l'operato dell'Istituto di Studi Militari Marittimi sono costituite dal "Regolamento" relativo, approvato in via definitiva dal Ministro della Difesa il 31 marzo 2003, e dalle "Disposizioni attuative" dello stesso (SMM-35(A) - edizione provvisoria maggio 2000). Secondo quanto previsto dal citato Regolamento, la missione affidata all'I.S.M.M. è quella di far acquisire ai Frequentatori, attraverso il Corso Normale di S.M.:

  • la capacità di contribuire all'ideazione, alla pianificazione e alla conduzione, secondo il Corpo di appartenenza, delle attività di Stato Maggiore relative a Comandi Navali complessi e a organismi militari marittimi centrali e periferici, nazionali, esteri e internazionali;
  • la capacità necessaria per l'esercizio di funzioni direttive complesse.

I Frequentatori
Il Corso Normale di S.M. è obbligatorio per tutti gli Ufficiali appartenenti al Ruolo Normale di tutti i Corpi della Marina, nel grado di Tenente di Vascello (post-Comando per lo S.M.) o Capitano di Corvetta. Ad essi possono essere aggregati Ufficiali del Ruolo Speciale, Funzionari civili dell'Amministrazione Difesa, Ufficiali di altre FF.AA. e Ufficiali appartenenti a Marine estere.
Al loro arrivo presso l'Istituto i Frequentatori vengono suddivisi in teams di lavoro (Uffici), costituiti ciascuno da 4-6 Ufficiali. Ciò avviene sia per motivi logistici (l'area destinata allo studio individuale è costituta appunto da Uffici da 6 posti ciascuno) sia a scopo didattico, in vista dei successivi lavori di gruppo.
Il Frequentatore italiano più anziano viene nominato Capo Corso; egli assolve compiti puramente funzionali, quali rappresentare alla Direzione dei Corsi le esigenze di carattere collettivo e trasmettere ai Frequentatori direttive contingenti; è inoltre responsabile della compilazione quotidiana del "Registro presenze giornaliere ed attività del Corso". Il Frequentatore italiano più anziano di ogni Ufficio è nominato Capo Ufficio. I Capi Ufficio coadiuvano il Capo Corso nelle sue funzioni; sono inoltre responsabili del materiale didattico collettivo assegnato a ciascun Ufficio, del mantenimento dell'ordine e della chiusura dello stesso.
Ad ogni Frequentatore estero viene affiancato un Frequentatore italiano con l'incarico di Sponsor; compito degli Sponsor è quello di agevolare l'inserimento dei colleghi esteri nella realtà dell'Istituto, facendo da tramite per le problematiche di carattere logistico/burocratico. Si sottolinea comunque la necessità di un costante impegno da parte di tutti i Frequentatori nello stabilire rapporti di cordialità, amicizia e cameratismo con i colleghi esteri.

Criteri di impostazione
Il Corso Normale di S.M. ha un'impronta essenzialmente formativa ed è impostato sul criterio dell'approfondimento progressivo delle materie trattate attraverso un'attività didattica consistente in (tra parentesi le percentuali di massima):

  • insegnamento diretto a cura del personale docente dell'Istituto (25%);
  • conferenze integrative e di approfondimento tenute da personalità di spicco sia del mondo militare (a livello di Capo Reparto), sia di quello accademico e culturale (15%);
  • esercitazioni pratiche, individuali e di gruppo, consistenti nella redazione di documenti e nella presentazione in pubblico del risultato di lavori di analisi (30%);
  • visite presso Comandi ed Enti delle altre FF.AA. e presso realtà industriali e aziendali di rilievo (8%);
  • partecipazione a Seminari e Giornate di Studio organizzate presso l'Istituto su tematiche di interesse (2%).

Tale attività ha lo scopo di fornire ai Frequentatori:

  • le basi per l'impiego del "Metodo e procedure di lavoro in uso presso i Comandi", con particolare riferimento alle specifiche pubblicazioni nazionali (SMM 86 e SMD 104) e NATO (Guidelines for Operational Planning - GOP - e AJP-01 - Allied Joint Operations Doctrine);
  • la capacità di "Comunicazione" scritta ed orale, con specifico riferimento alle forme di comunicazione in uso nell'ambito degli SS.MM., ed elementi di gestione delle Relazioni Pubbliche;
  • le conoscenze basiche di "Dottrina" e "Strategia", per comprendere il contesto internazionale attuale in cui opera lo strumento militare nazionale e la Marina in particolare;
  • le conoscenze fondamentali di "Scienze Manageriali" e "Diritto Internazionale, Marittimo ed Umanitario".