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La carriera di un palombaro

​​Al termine di un impegnativo corso di formazione, ricevuto il prestigioso basco della categoria il palombaro entra a far parte del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) uno dei gruppi operativi del Raggruppamento Subacquei ed Incursori "Teseo Tesei" (COMSUBIN) sito nel paese di Le Grazie in provincia di La Spezia.

Qui partecipa ad un breve tirocinio, integrativo al corso appena concluso, dove, seguito da operatori esperti, familiarizza con le apparecchiature per le immersioni più all'avanguardia che spaziano dagli autorespiratori ad Aria ai rebreathers a miscela elio/ossigeno, ed acquisisce le prime esperienze professionali nel campo dei lavori subacquei. 

Col passare del tempo e l'impiego sul campo i neo brevettati ricevono incarichi di sempre maggiore responsabilità ed al termine di questo lungo apprendistato sono pronti per essere assegnati ai Reparti Subacquei. Questi sono dislocati  lungo tutta la penisola e garantiscono una presenza ed una capacità d'intervento di primaria importanza per  l'assolvimento dei compiti assegnati alla Marina Militare.

In particolare, i Palombari posso essere impiegati presso il Reparto Pronto Impiego (R.P.I.) del G.O.S. nei seguenti nuclei operativi:

  • nucleo E.O.D., un élite di operatori formata da artificieri subacquei capace di intervenire per la neutralizzazione di ordigni posti sott'acqua;
  • nucleo Iperbarico formato da operatori abilitati alle immersioni in saturazione a quote molto profonde (fino a 250 mt);
  • nucleo S.P.A.G. (Submarine Parachute Assistance Group) il team di "operatori subacquei avio-lanciabili", unico nel Mediterraneo, pronto al soccorso di eventuali naufraghi di sommergibili che in emergenza sono costretti ad abbandonare il battello mediante la fuoriuscita individuale;

Un altro incarico di prestigio assegnato ai Palombari è quello di prestare servizio su Nave ANTEO, Unità Navale speciale alle dipendenze di Comsubin, dotata delle più moderne e complesse apparecchiature per il supporto alle immersioni profonde ed il soccorso ai sommergibili in avaria.

Un ulteriore impiego avviene a bordo delle Unità di Contromisure Mine (cacciamine) ove i palombari garantiscono il servizio di neutralizzazione degli ordigni esplosivi oppure in uno dei sei Nuclei S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) distribuiti sul territorio nazionale nelle sedi di La Spezia, Taranto, Augusta, Cagliari, Ancona e La Maddalena, all'interno di squadre di artificieri subacquei che assicurano prontezza operativa e grande esperienza nella gestione delle operazioni di disinnesco di ordigni esplosivi residuati bellici e lavori subacquei complessi.

I profili di carriera possono essere quindi molteplici per un Palombaro e vanno ovviamente distinti in base al ruolo di appartenenza:

  • Gli Ufficiali infatti assumono dapprima la gestione di una sezione, all'interno del G.O.S. oppure a bordo di Nave Anteo e quindi, col maturare dell'esperienza e la promozione di grado, possono ambire a comandare un Nucleo S.D.A.I. o il Reparto Pronto Impiego. Con la frequenza poi di corsi di formazione, sia in Italia che all'estero, e le mansioni svolte sempre più complesse ed impegnative, possono assumere gli incarichi più prestigiosi, come Capo Servizio Sub. di nave Anteo, vero fulcro di tutta la complessa attività dell'Unità Navale, o Comandante del Gruppo Subacquei, sino al prestigiosissimo incarico di "Comandante del Gruppo Operativo Subacquei".

 

  • Ai Sottufficiali ed il Ruolo Truppa è riservata una lunga ed interessante attività operativa. Da Operatori neo-brevettati possono presto trasformarsi in Palombari tra i più specializzati al mondo, acquisendo, al pari degli Ufficiali, capacità ed eccellenze validissime, come l'artificiere subacqueo, il pilota di R.O.V. (veicoli filoguidati che si spingono fino a 2000 mt. di profondità), il paracadutista e l'operatore abilitato alle immersione profonde.