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Informazioni

Da grande cosa farò?

E' questa la domanda che si pongono molti degli 800.000 giovani intorno ai sedici anni che hanno terminato il ginnasio o il secondo anno di Liceo Scientifico e si preparano alle vacanze. Ma nel fondo dei loro pensieri si affaccia una domanda sul futuro.

Finito l'adattamento alla scuola superiore, acquisita una prima forma di autonomia, si incomincia davvero a guardare avanti, a pensare al proprio avvenire. Darsi una risposta non è facile. Qualcuno ha la tentazione di cambiare aria, compagni, professori. A quell'età il desiderio di fare nuove esperienze è forte.

I genitori per i loro figli desiderano una vita ordinata, vissuta nel rispetto delle regole; vorrebbero una scuola impegnata, con docenti ottimi e che non cambiano in continuazione, con istruttori capaci di formare, educare e preparare i ragazzi ad un futuro comunque difficile.

E' forte la volontà di impegnarsi e qualcuno riesce a cogliere l'occasione giusta; via dal giro di amici, di compagni, di ambienti consueti. Verso un'altra città, verso compagni e amici nuovi, verso abitudini, orari, discipline non consuete ma piene di fascino, con un pizzico di avventura, cariche di capacità formativa ed educativa. Verso una scuola diversa, capace di soddisfare ragazzi e genitori.

 DOVE?


A Venezia, alla Scuola Navale Militare "Francesco MOROSINI". E' una Scuola unica in Italia per ordine negli studi, struttura organizzativa, tipologia dei ragazzi che la frequentano, motivazioni che richiede e possibilità che offre; per la vita che fa condurre, ogni giorno, ogni momento; per la carica, l'entusiasmo, la volontà, la maturazione che consente agli Allievi che la frequentano.


COME?

Ingresso tramite concorso

Concorso in svolgimento


  PERCHE' LA SCUOLA NAVALE

"Che cosa può desiderare un ragazzo per trascorrere nel miglior modo gli ultimi tre anni di Liceo, studiando e divertendosi, conoscendo coetanei provenienti da altre parti d'Italia e vivendo con loro un'esperienza nuova e diversa, che lo aiuta a pensare al proprio futuro?".
Questa è la domanda che si e posta la Marina Militare. Perciò si è rivolta ai ragazzi e ha offerto loro un'opportunità, anche se non intendono entrare in Marina o fare la vita militare ma sono di sani principi, educati, volenterosi, studiosi, aperti al rapporto con gli altri, desiderosi di conoscere le persone più diverse, coetanei o adulti, interessati a vivere nella città più bella del mondo, in una regione ricca di prospettive imprenditoriali, culturali, sociali e sportive, ricca di storia, di arte, di musica, di cinema, di teatro, con il mare, la montagna, la neve.


LA VITA AL "NAVALE"

 

L'orario scolastico va dalle 8 alle 13. Dopo il pranzo nella sala mensa, dalle 14,30 alle 16,30 due ore di attività sportiva: tennis, calcio, basket, nuoto, atletica, palestra, oppure vela, canottaggio, voga alla veneta, ossia quella dei gondolieri.

Dalle 17 alle 20 studio obbligatorio. Poi la cena, tempo libero a disposizione fino alle 22,45 quando suona il silenzio e si va a dormire.

Ci sono camere con sei posti-letto, ogni allievo ha un armadio, una scrivania per lo studio.

Il mercoledì, il sabato pomeriggio e la domenica dalla tarda mattinata, franchigia per tutti.


MOLTO SPORT E NON SOLO. . .

In ciascuno sport gli Allievi sono seguiti da istruttori specializzati nelle singole discipline e tutte le attività si svolgono sotto la guida ed il controllo dei Comandanti dei corsi, giovani Ufficiali di Marina in servizio effettivo o di leva.

Palestre, campi di gioco, piste per l'atletica, barche a vela, barche per il canottaggio, fanno parte delle strutture della Scuola insieme al bar, alle sale per la ricreazione con tavoli da ping-pong e biliardi, alla saletta per la televisione.

Vengono organizzate gare con gli alunni e le alunne di altri Istituti scolastici di Venezia, incontri culturali, iniziative di vita sociale, feste. I rapporti con le Istituzione della città e della Regione, sono favoriti in ogni occasione culturale, sportiva, civile, politica, militare, mondana. D'inverno, la settimana bianca sulla neve, e, a piccoli gruppi, concerti, teatro, manifestazioni formative o di svago.

Alla fine dell'anno scolastico gli allievi dei primi due corsi vanno a bordo della nave scuola più bella del mondo, l'"Amerigo Vespucci", con le sue immense vele, la sua tradizione, la sua storia, o a bordo della nave  "San Marco", per una campagna di istruzione estiva in crociera nel Mediterraneo, prima della vacanza.

Quelli del terzo corso, intanto, si preparano agli esami di licenza. La percentuale dei promossi con il massimo votazione è alta, il 15 per cento in media; gli altri escono con un punteggio di poco inferiore. Tutti hanno già le idee chiare sul proprio futuro, sulla scelta della facoltà.

Da questa "Scuola di eccellenza" sono usciti molti uomini di punta dell'attuale contesto politico/economico italiano e Ufficiali Superiori / Ammiragli in servizio che ora guidano le sorti della Marina.