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Concorsi in svolgimento

Per informazioni sul concorso:

Ufficio Relazioni con il Pubblico Persomil:
06/517051012 - Fax: 06517052829
E-mail: urp@persomil.difesa.it
Ufficio Relazioni con il Pubblico Marina Numero Verde: 800862032

Per informazioni sul corso:

mariscuola.ta.info@marina.difesa.it

Concorso pubblico per Allievi Marescialli

Modalità di reclutamento dei marescialli
Il reclutamento nei ruoli marescialli della Marina militare, in relazione ai posti disponibili in organico, avviene:
  • mediante pubblico concorso (oggetto della presente scheda);
  • mediante concorso interno, riservato agli appartenenti al ruolo sergenti ed agli appartenenti al ruolo truppa in servizio permanente.
Requisiti di partecipazione
Al concorso pubblico per allievi marescialli della Marina, possono partecipare i giovani che:
  • non hanno compiuto il 26° anno di età. Per coloro che hanno già prestato servizio militare obbligatorio o volontario il limite massimo è elevato a 28 anni, qualunque grado rivestano;
  • sono in possesso del diploma di corso quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguono nell'anno in cui è bandito il concorso;
  • se concorrenti di sesso maschile abbiano la statura non inferiore a m. 1,65 e non superiore a m. 1,95; se concorrenti di sesso femminile abbiano la statura non inferiore a m. 1,61 e non superiore a m. 1,95;
  • appartengono ai ruoli dei sergenti e dei volontari in servizio permanente, dei volontari in ferma o siano militari di leva in servizio che, alla data prevista dal bando:
    • sono in possesso del diploma di corso quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguono nell'anno in cui è bandito il concorso;
    • non hanno superato il ventottesimo anno di età;
    • non hanno riportato la sanzione disciplinare della consegna di rigore nell'ultimo biennio o nel periodo di servizio prestato se inferiore a due anni;
    • sono in possesso della qualifica non inferiore a «nella media» o giudizio corrispondente nell'ultimo biennio o nel periodo di servizio prestato se inferiore a due anni.
Svolgimento del concorso
Lo svolgimento del concorso prevede:
  • accertamento delle qualità culturali ed intellettive (test a risposta multipla di carattere culturale ed intellettivo);
  • accertamenti psico–fisici (visite mediche);
  • accertamenti attitudinali;
  • prove di efficienza fisica;
  • valutazione dei titoli di merito.
Svolgimento dei corsi e nomina nel grado
I vincitori del concorso sono convocati, a cura della Direzione Generale per il personale militare, presso la Scuola sottufficiali della Marina militare di Taranto per la frequenza del corso di formazione e specializzazione.
I vincitori del concorso, all’atto dell’ammissione al corso, dovranno contrarre una ferma iniziale di due anni ed assoggettarsi alle leggi ed ai regolamenti militari vigenti. Coloro che non sottoscriveranno tale obbligo di ferma saranno considerati rinunciatari.
Gli ufficiali, i sottufficiali ed i graduati in servizio o in congedo, nonché il personale appartenente alle Forze di polizia o ai Corpi armati dello Stato, potranno accedere alla frequenza del corso ed assumere la qualifica di allievo maresciallo previa rinuncia al grado ed alla qualifica rivestiti all’atto dell’ammissione al corso stesso con la conseguente cancellazione dai rispettivi ruoli di provenienza. Gli ufficiali in ferma prefissata o rafferma, se dimessi dal corso per allievi marescialli, possono essere reintegrati, a domanda o d’ufficio, nel grado.
Il personale dei ruoli sergenti e volontari di truppa in servizio permanente, se cessa dalla qualità di allievo maresciallo, sarà reintegrato nel grado, ferme restando le dotazioni organiche stabilite dalla legge, ed il tempo trascorso presso le scuole sarà computato nell’anzianità di grado.
Il personale di truppa in ferma prefissata o rafferma se dimesso dal corso può essere reimpiegato, previa sottoscrizione di assenso, nei reparti/enti di provenienza, nei limiti delle consistenze organiche, sempre che non siano scaduti i limiti temporali della ferma prefissata originariamente contratta. Gli stessi sono reintegrati nel grado precedentemente rivestito ed i periodi trascorsi in qualità di allievo sono computati nella ferma o rafferma. In mancanza di assenso il predetto personale sarà inviato al proprio domicilio. Durante la frequenza del corso agli allievi competono, se più favorevoli, gli assegni del grado rivestito all’atto dell’ammissione ai corsi.
Il corso di formazione e specializzazione è articolato in moduli di insegnamento teorici e pratici, comprensivi dei tirocini complementari e degli imbarchi, degli scrutini e degli esami intermedi e finali. Il corso è finalizzato alla formazione etica, militare e marinaresca degli allievi ed alla istruzione tecnico–professionale di base, in relazione alle categorie/specialità previste nel ruolo marescialli. Gli allievi saranno iscritti al corso di laurea in Scienze organizzative e gestione delle attività marittime o in Scienze infermieristiche presso l’università di Bari o ad altro corso di laurea che potrà essere attivato dall’Amministrazione della difesa con altra università. Ai fini dell’iscrizione ai corsi universitari che sono tenuti a frequentare, i candidati vincitori, ai sensi della normativa vigente, dovranno sottoscrivere, pena l’esclusione dall’arruolamento, una dichiarazione sostitutiva, rilasciata ai sensi del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, attestante che non sussistono situazioni di incompatibilità con l’iscrizione ai predetti corsi di laurea.
L’assegnazione degli allievi alle categorie/specialità della Marina militare avverrà entro il termine del primo anno di corso a cura di un’apposita commissione, nominata dalla Direzione generale per il personale militare su proposta dell’Ispettorato delle Scuole della Marina, così composta:
  • un ufficiale di grado non inferiore a Capitano di vascello, presidente;
  • un ufficiale superiore della Marina militare, membro;
  • un ufficiale superiore appartenente al Corpo delle capitanerie di porto, membro;
  • un ufficiale/funzionario amministrativo rappresentante della Direzione generale per il
    personale militare, membro;
  • un sottufficiale della Marina militare, segretario.
La commissione opererà secondo i criteri e le modalità stabilite dall’Ispettorato delle Scuole della Marina militare.
All’atto dell’assegnazione alla categoria/specialità Servizio Sanitario/Infermieri, dovranno firmare un ulteriore vincolo di ferma quinquennale a decorrere dal termine di quella iniziale di due anni. Gli stessi saranno immessi in ruolo al termine del biennio del corso con il grado di Capo di 3ª classe, categoria Servizio sanitario, e otterranno la specialità infermieri al conseguimento del diploma di laurea in “scienze infermieristiche”.
Durante la frequenza del corso gli allievi dovranno superare le prove intermedie di valutazione del profitto e dell’attitudine professionale prevista nel piano degli studi, predisposte ed approvate annualmente dai competenti organi di Forza armata. Al termine del corso gli allievi dovranno sostenere gli esami finali consistenti in prove volte ad accertare il possesso delle qualità di base per compiere interventi di natura tecnico-operativa, della capacità per assolvere gli incarichi e della piena consapevolezza dei doveri e delle responsabilità connessi all’esercizio delle funzioni attribuite al personale appartenente al ruolo dei marescialli, delle necessarie conoscenze per assolvere compiti di formazione e di indirizzo del personale subordinato. Dopo il superamento degli esami finali del corso gli allievi saranno nominati, sulla base della relativa graduatoria di merito, Capo di 3ª classe in servizio permanente con decorrenza giuridica dal giorno successivo alla data in cui hanno avuto termine gli esami finali e proseguiranno il ciclo formativo nel terzo anno per il completamento della preparazione professionale specialistica con la frequenza di appositi corsi/tirocini stabiliti dalla Marina militare.

Compiti e funzioni attribuiti al personale appartenente al ruolo dei marescialli
Al personale appartenente al ruolo dei marescialli sono attribuite funzioni che richiedono una adeguata preparazione professionale. In tale ambito essi:
  • sono di norma preposti a unità operative, tecniche, logistiche, addestrative e ad uffici;
  • svolgono, in relazione alla professionalità posseduta, interventi di natura tecnico-operativa nonché compiti di formazione e di indirizzo del personale subordinato;
  • espletano incarichi la cui esecuzione richiede continuità d'impiego per elevata specializzazione e capacità di utilizzazione di mezzi e strumentazioni tecnologicamente avanzate.
Al personale che riveste il grado di primo maresciallo sono attribuite funzioni che implicano un maggior livello di responsabilità, sulla base delle esigenze tecnico-operative stabilite in sede di definizione delle strutture organiche degli enti e delle unità. In tale contesto i primi marescialli:
  • sono i diretti collaboratori di superiori gerarchici che possono sostituire in caso di impedimento o di assenza;
  • assolvono, in via prioritaria, funzioni di indirizzo o di coordinamento con piena responsabilità per l'attività svolta
Il personale appartenente al ruolo dei marescialli della categoria «nocchieri di porto» del Corpo delle capitanerie di porto della Marina militare, svolge, oltre agli specifici incarichi caratteristici del proprio ruolo, anche funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria, ai sensi del codice della navigazione e delle altre leggi che lo prevedono.
Ai primi marescialli luogotenenti sono attribuiti, nell'ambito delle funzioni di cui ai precedenti commi, gli incarichi di più rilevante responsabilità individuati dall'ordinamento di ciascuna Forza armata.