Vela e Canottaggio


Nella formazione del marinaio e del Comandante, la pratica della Vela risulta essere una indispensabile scuola di vita. In mare si riconoscono i propri limiti e si adoperano tutte le proprie forze, si fa equipaggio, si impara a rispettare la natura navigando tra gli elementi, convivendo con essi e facendoseli alleati.

Tutto questo è fare vela. Ogni giorno, gli allievi hanno a disposizione circa 30 barche a vela, dalle derive alle imbarcazioni d'altura, su cui gli Allievi si cimentano, imparando e progredendo continuamente. Le classi di allievi più giovani utilizzano i Tridente 16', mentre le classi più anziane, acquisendo competenze più avanzate, utilizzano i J24 ed i Grand Soleil 343. In queste attività, gli allievi vengono costantemente seguiti da istruttori di vela federali.

Il canottaggio viene praticato lizzando imbarcazioni di tipo "jole" a 4 ed a 8. All'interno dell'Accademia è inoltre presente una "vasca voga" per l'addestramento e l'allenamento.

Annualmente vengono organizzate competizioni di vela e canottaggio tra le classi di Allievi, con lo scopo far loro sviluppare le capacità marinaresche oltre ad introdurli al concetto di "equipaggio", inteso come sforzo proteso alla condivisione degli obiettivi individuali per il raggiungimento del fine comune.

Infine, ogni anno equipaggi selezionati tra i frequentatori dell'Istituto prendono parte a trofei di vela a livello sia nazionale che internazionale, di elevato risalto nel campo della vela.