I Reparti Subacquei della M.M.I. si distinguono in reparti imbarcati e reparti con sede a terra. Fra quelli imbarcati vi è l'Unità di salvataggio Anteo e la componente Cacciamine.
Non ultimi per capacità e responsabilità i reparti O.S.S.A.L.C. imbarcati sulle Unità della Squadra Navale. Tra i Reparti ubicati a terra vi sono il Gruppo Operativo Subacquei, con il dipendente Reparto di Pronto Impiego ed i Nuclei S.D.A.I. dipartimentali distribuiti sul territorio nazionale.
Per svolgere i compiti assegnati i Reparti Subacquei dispongono di apparecchiature e di mezzi subacquei di vario tipo.
L'Ufficio Studi di Comsubin si adopera per l'aggiornamento dei sistemi e delle tecniche d'immersione, in funzione delle mutevoli esigenze che si debbono fronteggiare.
Nella tabella di seguito riportata si evidenzia la tipologia dei corsi svolti preso la Scuola Subacquei del Varignano relativi alla componente subacquea della MMI.
Altri corsi di specializzazione nelle varie branche della componente subacquea vengono svolti presso scuole estere (es. corso E.O.D. negli U.S.A.).

Corso

Inizio

Fine

Frequentatori

Brevetti conseguiti

Periodo uscita F.O..M.

Abilitazione Sub

Gennaio

Febbraio anno successivo

Ufficiali r.n - r.s.

A.N. 40 mt A.R.A. 60 mt A.R.O. 12 mt A.R.M.54 mt S.D.M

Settembre

Ordinari Palombari

Gennaio

Ottobre

Ruoli Truppa, Sgt, MRS

A.R.A. 60 mt A.R.O. 12 mt A.R.M.54 mt 

Settembre

1º Sommozzatori

Gennaio

Luglio

Ruolo Truppa, VFB-C.P-

A.R.A. 60 mt A.R.O. 12 mt A.R.M.54 mt 

Settembre

2º Sommozzatori

Luglio

Novembre

Ruolo Truppa, VFB-C.P-

A.R.A. 60 mt A.R.O. 12 mt A.R.M.54 mt 

Settembre

Corso IMRS Pa

Gennaio

Agosto

MRS Pa

A.N. 60 mt S.D.M.

 

Abilitazione Immersioni Profonde

Giugno

Luglio

Brevettati Pa/SMZ

Abilitazione alle Immersioni Profonde con impiego di miscele Heliox

 

1º Corso O.S.S.A.L.C.

Febbraio

Marzo

Personale MMI e altre FFAA

A.R.A. 15 mt

Sic 002

2º Corso O.S.S.A.L.C.

Settembre

Ottobre

Personale MMI e altre FFAA

A.R.A. 15 mt

Sic 002

3º Corso O.S.S.A.L.C.

Ottobre

Novembre

Personale MMI e altre FFAA

A.R.A. 15 mt

Sic 002

Pilota Minisottomarino

Su Esigenza

    

Uff/li-MRS Brevettati Pa/SMZ

Pilota Minisottomarino

   

Operatore ampana MC CANN

Su Esigenza

   

Uff/li-MRS Brevettati Pa/SMZ

Abilitazione alla condotta della campana MC CANN

   

Operatore A.D.S.

Su Esigenza

   

Uff/li-MRS Brevettati Pa/SMZ

Abilitazione alla condotta scafandro A.D.S.

   

Corso integrativo Sottocapi

Novembre

Febbraio

Sc Pa/SMZ vincitori concorso S.p.e.

   

  

Lo sminamento del Mar Rosso e del Golfo Persico, i numerosi recuperi navali, le ispezioni ai relitti, la bonifica delle coste pugliesi dagli ordigni affondati nelle acquee di Torre Gavetone, le operazioni di rimozione degli scafi affondati nell'isola di Saseno (Albania) e le operazioni di rimozione e distruzione dei residuati bellici della guerra del Kosovo rilasciati in Mar Adriatico e sul lago di Garda costituiscono parte dell'attualità dei lavori dei Raparti Subacquei della Marina.

Le capacità

L'immersione sia umana che con veicoli (pilotati e filoguidati) costituisce lo strumento per lo svolgimento dei compiti assegnati dallo Stato Maggiore. Lo sminamento, di residuati bellici delle guerre passate e dei conflitti più recenti, appare, per i risultati conseguiti, come uno dei compiti principali fra quelli assegnati. Tuttavia, il salvataggio sommergibili, il rilievo di campioni del fondo, l'effettuazione di lavori subacquei in genere quali recuperi subacquei, ispezione di relitti costituiscono la quotidianità con cui i reparti debbono usualmente fronteggiarsi sia per esercitazione che per operazioni reali. Ultimamente, al vasto panorama di attività in cui i subacquei della Marina vengono impiegati, si è aggiunta quella delle ispezioni sui siti archeologici subacquei, in questo ambito, infatti, la Forza Armata ed il Ministero dei Beni Culturali cooperano strettamente. Tale attività, unitamente alle altre precedentemente esposte rende la componente subacquea come un bene prezioso per la collettività.

Le apparecchiature

Le differenti necessità imposte dai compiti assegnati hanno reso necessario lo sviluppo di impianti ed apparecchiature diversificate sia per quanto riguarda l'immersione autonoma sia per quel che interessa le apparecchiature speciali.

L'immersione autonoma

In questo ambito si inquadrano le attività svolte, in campo subacqueo, impiegando gli autorespiratori ad aria, a ossigeno ed a miscele iperossigenate azoto-ossigeno. Tale ultima procedura è imposta dalla necessità di intervenire sulle mine subacquee. Ancorché non inquadrabili tra le apparecchiature autonome è bene trattare in questo ambito l'apparecchiatura da palombaro e la nuova Apparecchiatura Subacquea alimentata dalla superficie. Mentre la prima costituisce la tradizione della categoria Palombari ed è tuttora impiegata, sia per la formazione per conferire la necessaria acquaticità ai frequentatori, sia in ambito operativo per svolgere pesanti lavori su bassi fondali, la seconda costituisce la reale capacità operativa per lavori prolungati anche in acquee contaminate.

Le apparecchiature speciali

 Questa categoria  comprende tutti quei sistemi che consentono il raggiungimento di quote profonde (-600 m) sia con esposizione diretta alla pressione ambientale (sino a -250 m)  sia impiegando attrezzature pressoresistenti quali la Campana di salvataggio Mc Cann, il minisottomarino in dotazione a Nave ANTEO o lo scafandro rigido articolato A.D.S..
Tale sistema consente, agli operatori di compiere lunghe immersioni a quote profonde (-300 mt) senza essere esposti alla pressione ambientale. In tal modo essi vengono liberati dalla necessità di effettuare la procedura di decompressione.