Marina Militare

L’Italia celebra il 69° anniversario della Festa della Repubblica, istituita per ricordare il referendum popolare indetto il 2 giugno 1946 per determinare la forma di stato da dare all'Italia dopo la seconda guerra mondiale, e che vide la maggioranza degli italiani favorevole alla repubblica

2 giugno 2015 Claudia Spreafico

​L’inizio delle celebrazioni questa mattina a piazza Venezia, dove il Capo dello Stato Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro della Difesa Senatrice Roberta Pinotti, ha deposto una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto per ricordare tutti i militari e i civili che hanno servito e servono lo Stato.

A  seguire, la sfilata su via dei Fori Imperiali: articolata in sette settori, rappresenta l’omaggio che le Forze Armate e i Corpi armati e non dello Stato rendono alla Repubblica italiana e al suo Presidente.

Una cerimonia in forma sobria ed essenziale, che ha visto sfilare donne e uomini della Difesa che quotidianamente si adoperano per un fine istituzionale che è fra i più alti e impegnativi, quello di garantire la difesa della nostra comunità.
Complessivamente, tra militari e civili, sono state circa 3.400 persone a sfilare tra il Colosseo e piazza Venezia.

Per la Marina Militare ha aperto il defilamento del 3° settore, sotto il comando del contrammiraglio Giacinto Ottaviani, la Banda Musicale diretta dal capitano di fregata Maestro Antonio Barbagallo, uno dei più antichi complessi bandistici italiani (fu costituita nel 1879).

A seguire, gli istituti di formazione: la Scuola Navale Militare Francesco Morosini, istituto liceale con sede a Venezia, e l’Accademia Navale di Livorno, che ha formato dalla sua costituzione (nel 1881) circa 40mila Ufficiali.

La sfilata è proseguita con una rappresentativa degli equipaggi del 1° Gruppo Navale di base a La Spezia (composto dalle unità Caio Duilio, Bergamini, Fasan, Margottini, Carabiniere, Maestrale, Libeccio, Scirocco, Grecale, Bersagliere, Vesuvio, Elettra), che è stato impiegato nelle recenti operazioni Mare Nostrum e Mare Sicuro; e con gli equipaggi del 2° Gruppo Navale di base a Taranto (composto dalle unità Cavour, Doria, Mimbelli, Durand De La Penne, Zeffiro, Aliseo, Euro, Espero, Etna, Stromboli, Aviere, Granatiere), che ha partecipato anche all’operazione Norman Atlantic.

Molto apprezzato dal pubblico il successivo passaggio del 3° Reggimento della Brigata Marina San Marco, un reparto estremamente flessibile e con caratteristiche dual use, che ha sfilato con la tipica divisa da marinaio con solino e Leone Alato di Venezia.

Gli spettatori hanno ancora una volta manifestato la loro vicinanza quando, al passaggio della Brigata, sono stati citati i due fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

Ha chiuso il terzo settore la compagnia delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, un corpo della Marina Militare alle dipendenze di vari ministeri – primo fra tutti quello delle Infrastrutture e dei Trasporti – che svolge compiti collegati in prevalenza con l’uso del mare a fini civili.