Marina Militare

Una pianta fondamentale da proteggere per il bene dell'ambiente marino

29 giugno 2019 Liliana Sericano

​L'Istituto Idrografico della Marina anche quest'anno ricorda che è importante comunicare la presenza di posidonia e di cymodocea nodosa nei nostri mari.

Sembrano alghe, spesso considerate fastidiose soprattutto per la balneazione, ma in realtà sono piante e sono preziosissime, una vera ricchezza! Producono ossigeno, favorendo un habitat fertile per la vita e la riproduzione di numerosi organismi marini; inoltre, con l'intrico delle loro radici, "stabilizzano" il fondale realizzando così un effetto antierosivo sul litorale.

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La Direttiva 2000/60/CE, recepita in Italia con il decreto legislativo 152 del 2006, individua la posidonia oceanica come uno dei quattro elementi di qualità biologica da utilizzare per la classificazione dello stato ecologico delle acque marino costiere…il suo nome deriva dal greco Ποσειδών Poseidone, il dio del mare.

Per questo motivo l'Istituto Idrografico della Marina contribuisce a proteggere questa ricchezza ambientale attraverso la sua mappatura e la conoscenza della densità di posidonia all'interno delle praterie.

Conoscere è il primo passo per proteggere.

Se vedi questo tipo di piante marine aiuta anche tu l'ambiente trasmettendo i dati della tua osservazione attraverso questa scheda.

Con un semplice click contribuirai alla salvaguardia del nostro mare.