Marina Militare

Conferenza stampa di presentazione del progetto "Un mare di gioia, una scuola di vita"

20 febbraio 2019 Stefano Cossu

​Mercoledì 20 febbraio 2019, l'Istituto Idrografico della Marina Militare a Genova, ha ospitato la  conferenza stampa di presentazione del progetto "Un mare di gioia, una scuola di vita", nato con lo scopo di aiutare i giovani affetti da sindrome autistica attraverso lo strumento della navigazione.

Il progetto "Un mare di gioia, una scuola di vita" è frutto delle idee e della forte volontà delle associazioni che aiutano ragazzi e adulti affetti da autismo e le loro famiglie e si concretizzerà nei mesi di aprile e maggio prossimi con lo svolgimento del periplo di Italia in barca a vela, durante il quale si toccheranno in totale 31 porti italiani dei quali 16 vedranno l'imbarco dei ragazzi coinvolti nel progetto con imbarchi di tre giorni (due notti) per ogni gruppo. La partenza è prevista dalla città di Sanremo il 19 aprile per arrivare nel porto di Trieste nella terza decade di maggio.

In apertura della conferenza il Direttore dell'Istituto Idrografico, Contrammiraglio Luigi Sinapi, ha evidenziato come la Marina Militare da sempre agisce in supporto di attività benefiche di educazione, formazione, abilitazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. Il presente progetto è difatti molto vicino a quanto la stessa Marina Militare svolge insieme alla fondazione "Tender To Nave Italia" con il brigantino Italia che con equipaggio e bandiera della Marina Militare, conduce attività in favore di associazioni non profit, ONLUS, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che promuovano azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie.

Per l'occasione, l'Istituto Idrografico della Marina Militare, oltre ad ospitare la conferenza stampa, ha supportato l'iniziativa con la donazione dei documenti nautici necessari alla navigazione in sicurezza, con la realizzazione di una attestato di partecipazione che sarà consegnato ai "giovani marinai" al termine di ogni tappa e con la consegna simbolica del "Giornale di bordo", che verrà compilato dai ragazzi partecipanti durante la campagna che potranno così associare la "posizione geografica" della barca alle loro emozioni ed esperienze vissute a bordo.

Durante la conferenza, la Dott.ssa Simonetta Lumachi, socia fondatrice dell'associazione PHILOS accademia pedagogica, dalla Dott.ssa Laura Cerri e Dott. Andrea Contini di Velagenova e dal Sig. Ugo Parenti, socio fondatore dell'associazione "Pronto soccorso Autismo", hanno spiegato come da un piccolo seme è nato un progetto che ora finalemnte sta prendendo il volo. I conferenzieri hanno evindeziato come l'uso del mare e della barca a vela come spazio fisico e mentale aggiuntivo agli ordinari luoghi specializzati di cura e trattamento della disabilità, stimola i giovani partecipanti ad essere se stessi in un ambiente accogliente, stimolante e ricreativo, adattandosi al contempo alle esigenze della navigazione ed ai limiti imposti dagli elementi circostanti.