Marina Militare

A distanza di 78 anni, vengono ricordati il valore e le imprese di Angelo Cabrini accogliendo nel Gruppo Navale Speciale la nave a lui intitolata.

8 luglio 2019 Salvatore D'Olivo

Ieri mattina, presso la marina di Porto Lotti alla Spezia, si è svolta la cerimonia di consegna alla Marina Militare di nave Angelo Cabrini, prima di due Unità Polivalenti ad Alta Velocità (UNPAV), commissionate alla società Intermarine s.p.a.. Angelo Cabrini, un ufficiale coraggioso e tenace, come riporta la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare a lui conferita.

A distanza di 78 anni, viene ricordato il suo valore e le sue imprese accogliendo la nave a lui intitolata fra quelle del Gruppo Navale Speciale, che verrà rafforzato grazie alle particolari caratteristiche che la contraddistinguono che, per la prima volta, sono presenti in una nave di Comsubin.

La Nave, varata il 26 maggio 2018 presso lo stabilimento degli ex Cantieri Navali Rodriquez di Messina, è intitolata all’ammiraglio e uomo dei Mezzi d’Assalto di superficie della Regia Marina, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’affondamento dell’incrociatore pesante Inglese York.

Nata per le operazioni di assalto navale e, soprattutto, per allungare il braccio operativo del Gruppo Operativo Incursori di Comsubin, il Cabrini permetterà, inoltre, di garantire la gestione del comando ed il controllo delle operazioni speciali a carattere marittimo.

Numerose le autorità civili e militari presenti, in rappresentanza del settore tecnico e operativo della marina e del management di Intermarine.

La nave, veloce, versatile e ben armata, è progettata per supportare le operazioni del Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN), è costruita in materiale composito, ha una lunghezza di 44 m fuori tutto, una larghezza di 9,2 m e un dislocamento di 185 t; la nave è anche dotata di un “gommone” Rigid Hull Inflatable Boat (RHIB) impiegabile tramite un apposito scivolo collocato a poppa.

Come avviene per tutte le nuove Unità della Marina Militare, il progetto UNPAV, seguito dal Centro Allestimento Nuove Costruzioni Navali (MARINALLES), è il risultato di un lavoro sinergico e rigoroso che coinvolge pregiate risorse industriali e governative, quale tangibile testimonianza di un’impresa del Sistema Paese. Nave CABRINI, prima Unità della Legge Navale consegnata alla Marina Militare, è il risultato di un lavoro continuo e coordinato che ha coinvolto la competente Divisione di NAVARM, il Raggruppamento Subacquei ed Incursori e il Centro Allestimento Nuove Costruzioni Navali. Con opera di supervisione quotidiana durante le fasi di allestimento e la costante formazione del personale, il MARINALLES riesce a fornire, come è accaduto anche per Nave CABRINI, un equipaggio pronto ad impiegare l’Unità fin da subito nell’assolvimento dei propri compiti.