Marina Militare

Le note dell’inno di Mameli hanno aperto, come di consueto, “Note d’Estate”, il concerto della Banda della Marina a CINCNAV

8 luglio 2019 Federico MARIANI

Le note dell’inno di Mameli hanno aperto, come di consueto, “Note d’Estate”, il concerto della Banda Musicale della Marina dedicato agli uomini e donne della Squadra Navale e alle loro famiglie, alcuni dei quali presenti alla serata, molti altri impegnati in operazioni e nelle basi di assegnazione.

Giunto alla sua terza edizione, il concerto si è svolto giovedì 27 giugno, nel piazzale antistante il Centro Operativo della Marina Militare (COMM), sede del Comando in Capo della Squadra Navale.

Oltre 800 tra militari e familiari, hanno ascoltato la Banda diretta dal maestro capitano di vascello Antonio Barbagallo eseguire un programma di marce tradizionali, medley e varie composizioni classiche. Le voci della cantante soprano Monica de Propris e del tenore Claudio Minardi, insieme ai ballerini e alle ballerine della compagnia di danza “Angel’s dance” hanno accompagnato l’esecuzione di alcuni brani.

Quest’anno due brani sono stati cantati anche da Lucia, una giovane ragazza che ha inoltre testimoniato l’impegno dell’associazione Ridolina, un’organizzazione senza scopo di lucro che opera dal 2001 nell’ospedale S.Chiara di Pisa nel reparto di oncoematologia pediatrica.

La sua principale finalità è quella di umanizzare, portando un sorriso con i suoi clown dottori, la degenza nei reparti ospedalieri, con primaria attenzione ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici ed oncoematologici oltre ad essere specializzata in percorsi di sostegno agli anziani e ai disabili, puntando sempre a rendere più umane le strutture sanitarie.

Una festa musicale, dunque, ma con un fine benefico; “Note d’estate”, infatti, è un concerto organizzato anche per sostenere la beneficienza. Oltre a Ridolina, l’evento sostiene da sempre l’Istituto Andrea Doria, che dal 1923 si occupa di fornire assistenza alle famiglie dei Marinai deceduti in servizio. L’istituto assiste oggi continuativamente oltre 100 orfani di Marinai attraverso sussidi, premi per profitto scolastico e borse di studio universitarie.

L’Istituto si occupa anche di erogare aiuti economici ai militari in servizio o in quiescenza che si trovano in particolari situazioni di bisogno e, da qualche anno, ha rivolto l’attenzione anche ai figli disabili del personale in servizio e ai neonati, istituendo il “bonus bebè”.

Gli interventi dell’Istituto Andrea Doria sono possibili grazie alle donazioni private e alle oblazioni volontarie mensili del personale in servizio che, spontaneamente, dona un contributo fisso del proprio stipendio. Nel suo saluto, il Comandante in Capo della Squadra navale, l’ammiraglio di squadra Donato Marzano, ha dedicato un pensiero particolare agli oltre 2200 tra uomini e donne che, su 15 navi della Marina Miliare, sono impegnati nei mari del mondo per concorrere alla sicurezza marittima e proteggere gli interessi nazionali.