Marina Militare

Il punto del Capo

16 luglio 2019 Giuseppe Cavo Dragone

Nell’assumere il “timone” della Marina ho voluto ispirarmi ai principi di continuità e cambiamento, all’ancoraggio alle tradizioni ed ai valori, alla capacità della Marina di adeguarsi ai tempi, se non addirittura di anticiparli.

Per rispondere efficacemente alle nuove sfide, in una moderna ottica interforze, il personale deve essere adeguatamente valorizzato e supportato, perché costituisce la linfa vitale della Marina e dell’Italia. La risorsa primaria è, infatti, rappresentata da voi. Confido in voi, uomini e donne di Marina depositari di un grande patrimonio di civiltà e di valori.

I risultati conseguiti nei vari settori di attività sono il frutto prezioso del vostro operato, la cui professionalità, il senso del dovere e lo spirito di sacrificio sono rimasti in linea con le migliori tradizioni della Forza armata.

 Ai tanti uomini e donne che operano in silenzio, al di là dell’orizzonte, facendo della passione per il mare una espressione di vita, un valore che si porta dentro, va il mio ringraziamento. In una organizzazione come la Marina assume grande importanza anche la valorizzazione del personale civile: dirigenti, funzionari, impiegati siete una importante realtà, una risorsa e un punto di forza.

Per il futuro considero, con fiducia e realismo, il processo di rinnovamento che porterà la Marina su livelli qualitativamente superiori, in modo da migliorare le capacità operative perché siano sempre coerenti con il ruolo assegnato. Nel salutare gli allievi a bordo di nave Vespucci sono riaffiorati ricordi indelebili di 42 anni fa.

Momenti belli, ma anche di fatica, di sudore, di vesciche sulle mani. Un’esperienza di vita unica che ha contribuito alla mia formazione personale, ma anche alla formazione di tanti altri che hanno avuto l’opportunità di viverla. Ritengo che tutti questi ingredienti, contribuiscano, in maniera sensibile a concludere il percorso che porta a diventare veri marinai.

In questa occasione ho esortato gli allievi appena partiti da Livorno per la Campagna d’istruzione, ad apprendere l’arte marinaresca, a fare propri quei valori di una marineria antica che ci contraddistingue da sempre, ma anche di vivere a pieno quella che per me è stata una delle più belle esperienze di vita.

Un momento di crescita per diventare domani, con sicurezza e fermezza, ambasciatori di quei valori di cui l’Italia va fiera e che accomunano tutto il personale della Marina. Sono orgoglioso del vostro operato, di tutti voi, uomini e donne, che oggi costituite il cuore pulsante della Forza armata.

A voi rivolgo lo stesso augurio fatto a Livorno a bordo di nave Vespucci: buon vento. Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone

Buona lettura.