Marina Militare

La tappa in Israele ha dato la possibilità agli allievi di entrare in contatto con una cultura unica ed affascinante, frutto del millenario crocevia Bizantino, Persiano, Arabo ed Ottomano

11 settembre 2019 Francesco Giudice - Giuseppe Montemitro

​Domenica 8 Settembre, Nave Etna, ha disormeggiato da Haifa, penultimo porto estero della Campagna d’Istruzione 2019 per la Seconda Classe dell’Accademia Navale.
La prora è diretta verso Limassol, Cipro, ultima tappa della navigazione prima del rientro in Italia previsto a Livorno sabato 21 settembre.

La tappa in Israele ha dato la possibilità agli allievi di entrare in contatto con una cultura unica ed affascinante, frutto del millenario crocevia Bizantino, Persiano, Arabo ed Ottomano, fino alla recente epoca Ebraica.

Durante la sosta in porto gli allievi hanno potuto visitare numerosi siti storici arricchendo il loro bagaglio culturale e professionale. Fra questi si possono citare i Giardini Bahai, colmi di ripide scalinate e terrazze, che permettono di arrivare al Mausoleo del Bab, situato sul Monte Carmelo e facilmente distinguibile per la sua struttura caratterizzata da un imponente cupola dorata, e la Basilica del Santo Sepolcro, il Muro del Pianto, la Torre di Davide e l’antico quartiere ebraico, hanno affascinato i cadetti e l’equipaggio di Nave Etna, e hanno contribuito ad ampliare il loro bagaglio di esperienze personali e professionali.

Ha suscitato grande interesse la visita in Terra Santa a Gerusalemme, in cui cadetti e membri dell’equipaggio hanno potuto ammirare la bellezza di quella che è definita per antonomasia “La Città Eterna”, capitale giudaica tra il X e VI secolo a.C. e città santa in Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

E' stata particolarmente significativa, alla partenza dal porto di Haifa, la cerimonia di deposizione in mare di una corona commemorativa in onore dei caduti del sommergibile italiano Scirè, affondato nel 1942 nel corso della sua ultima azione nei confronti della corvetta inglese Islay. In questa occasione gli Allievi hanno avuto modo di riflettere sul glorioso operato di una delle Unità che ha scritto e segnato la storia della nostra Forza Armata e sul valore degli uomini che ne hanno fatto parte.