Marina Militare

Grazie al potente “super scanner”,  consultare il vasto patrimonio archivistico e bibliotecario dell’USMM sarà sempre più agevole e veloce per studiosi e semplici appassionati

1 ottobre 2019 Natalia Marra

​Prosegue a pieno ritmo l’opera di digitalizzazione dello straordinario patrimonio archivistico e bibliotecario dell’Ufficio Storico della Marina Militare, avviata lo scorso febbraio, grazie ad un potente “super scanner” di ultima generazione. E’ stata appena completata, infatti, l’acquisizione ottica, ai massimi livelli qualitativi, dei numeri della gloriosa Rivista di Cultura Marinara, periodico dell’Ufficio Storico della Marina, edito dal 1926 al 1953, sulle cui pagine hanno firmato scrittori di “cose navali” e storici del calibro di Jack la Bolina, Guido Po, Giuseppe Fioravanzo, Aldo Cocchia tanti altri. I formati digitalizzati sono adesso disponibili presso la Sala Studio dell’USMM grazie ad uno strumento di consultazione digitale di tipo “web based”. La digitalizzazione della Rivista di Cultura Marinara segue quella già avvenuta per i numeri del Bollettino d’Archivio e presto toccherà ai volumi dei primi trent'anni della Rivista Marittima, house organ della Forza armata, che ha già festeggiato il prestigioso traguardo di 150 anni di pubblicazioni.
 
Poter disporre di volumi e documenti in formato “pdf” presenta notevoli vantaggi sia in termini di conservazione che di utilizzazione e diffusione delle fonti archivistiche e storiche. Più in particolare, la digitalizzazione archivistica, nonché quella editoriale, rende sempre più agevole e veloce il lavoro di ricercatori, studiosi, professori e semplici appassionati che quotidianamente contattano l’Ufficio Storico della Marina Militare per consultazioni, ricerche e informazioni storico-scientifiche.