Il Comando Marittimo Nord di base alla Spezia assolve compiti nei settori logistico/territoriale, amministrativo, legale, presidio, difesa installazioni, mobilitazione/completamento delle forze, polizia militare, protezione civile, antinfortunistica e tutela ambientale, supporto operativo e tutela delle informazioni classificate e del segreto di Stato, con competenza territoriale sull’Italia Settentrionale e la Sardegna. Nell’espletare tali compiti, il Comando Marittimo si colloca come elemento della Marina Militare di interfaccia con le autorità governative, amministrazioni ed entità locali presenti nelle 11 Regioni di giurisdizione.

L’azione del Comando Marittimo Nord spazia anche in contesti più ampi. Nel sociale, con la partecipazione alla Fondazione Tender to Nave Italia, una ONLUS costituita da Marina Militare e Yacht Club Italiano nel 2007 con lo scopo di promuovere il mare e la navigazione come strumenti di educazione. Nella cultura, dove opera tramite il Museo Tecnico Navale, ubicato all’ingresso dell’Arsenale Militare Marittimo, che annovera 16.000 reperti e attira più di 30.000 visitatori l’anno. Nel tecnologico, con la partecipazione ai lavori del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM), la cui finalità primaria è la promozione dell'attività di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie marine.

Il motto “Litora munita pro classe”, ricorda l’originale compito a supporto della flotta. L’emblema odierno è un omaggio alla storia; infatti circondati da un cavo torto sono riprodotti gli stemmi delle province dell’originale Dipartimento Marittimo Settentrionale, fondato nel 1860: lo scudo crociato di Genova, la torre della Spezia, l’aquila di Savona e la fortezza di Livorno.