Bollettini di guerra - Azioni navali nel giugno 1916

4 giugno


M.A.S.Una nostra unità ha silurato in uno dei canali della Dalmazia un piroscafo nemico da carico.

 

7 giugno


DurazzoNella rada di Durazzo è stato silurato ed affondato un piroscafo nemico da carico.

 

8 giugno


Principe UmbertoAl tramonto, due sommergibili nemici hanno attaccato, nel Basso Adriatico, un nostro convoglio composto di tre piroscafi trasportanti truppe e materiali e di una squadriglia di torpediniere. I sommergibili, contrattaccati prontamente, riuscirono nondimeno a lanciare siluri, di cui uno colpì il Principe Umberto, che affondò in pochi minuti. Malgrado i mezzi di salvataggio di cui il convoglio disponeva e il pronto soccorso di altre unità in crociera, le perdite, non ancora precisate, si ritiene ammontino a circa metà dei militari imbarcati su quel piroscafo.

 

12 giugno


Venezia colpita dalle bombeNella notte, alcuni idrovolanti nemici gettarono bombe sopra Venezia, producendo lievissimi danni materiali, uccidendo una donna e ferendo quattro della popolazione civile. Alla prima alba, nostre torpediniere approdarono in una località della penisola d’Istria ed eseguitavi una ricognizione si recarono a bombardare un punto di importanza militare presso Parenzo, mentre una parte di esse controbatteva le batterie nemiche che lo presidiano. Compiuta l’operazione, e mentre erano sulla via del ritorno furono insistentemente, ma invano, attaccate da cinque idrovolanti nemici. Tutte rientrarono incolumi nelle loro basi; soltanto una, nell’azione contro la costa, fu colpita a prua ed ebbe danni di poco conto e prontamente riparabili.

 

12 giugno


Idrovolante italianoUn nostro idrovolante, nell’Alto Adriatico, respingendo l’attacco di un velivolo nemico e a malgrado del vivo fuoco delle batterie antiaeree, lasciava cadere bombe sopra stabilimenti militari presso Trieste.

 

23 giugno


Aereo nemicoQuesta mattina, nelle prime ore, aeroplani nemici volarono su Venezia facendovi cadere parecchie bombe. Si ebbero a deplorare 6 morti e vari feriti. Danni lievi a qualche fabbricato.

 

24 giugno


Idrovolante italianoQuesta mattina, un nostro idrovolante tipo L, in esplorazione nel golfo di Trieste, venne attaccato da un aeroplano nemico da caccia; ma sopraggiunto un nostro motoscafo armato, costrinse alla fuga il velivolo avversario. I nostri aviatori ritornarono a volo e incolumi.

 

25 giugno


DurazzoIn serata, nostre unità penetrate nella parte protetta della rada di Durazzo vi affondarono due piroscafi, l’uno di cinquemila tonnellate, l’altro di tremila, carico di armi e munizioni; e ciò a malgrado che entrambi fossero al riparo di ostruzioni. Nonostante il vivo fuoco dell’avversario, le nostre unità fecero tutte ritorno alla loro base con il personale incolume.

 

27 giugno


Idrovolante italianoIn serata, mentre idroplani e siluranti nostri eseguivano una ricognizione nel golfo di Trieste, furono attaccati inefficacemente da batterie costiere e da due gruppi di idrovolanti nemici, i quali volsero in rapida fuga non appena contrattaccati a distanza serrata da aeroplani da caccia. Si ha ragione di ritenere che i velivoli nemici siano stati ripetutamente colpiti. Tutte le nostre unità aeree e navali rientrarono incolumi nelle loro basi.