Bollettini di guerra - Azioni navali nel ottobre 1916

 

16 ottobre


Nel pomeriggio, squadriglie di idrovolanti italiani e francesi, durante una ricognizione generale della costa occidentale d’Istria, compiuta con ardimento malgrado sfavorevoli condizioni di tempo, bombardarono con successo unità navali nemiche dislocate presso Rovigno e le opere di Rovigno e di Punta Salvore.
Impegnati a lottare con velivoli nemici riuscirono a colpire due, uno dei quali fu visto scendere precipitatamente in mare.
Nonostante il tiro vivace delle artiglierie nemiche tutti gli idrovolanti usciti rientrarono incolumi alle loro basi.

 

17 ottobre


Nella notte, un sommergibile austriaco tentava silurare un nostro piroscafo carico di truppe; fu però scoperto dalla silurante di scorta che risolutamente lo contrattaccò. Il sommergibile e la silurante affondarono, mentre il piroscafo, illeso, raggiunse il porto di sua destinazione. L’equipaggio della silurante fu in gran parte salvato e facemmo prigionieri 2 ufficiali e 11 persone dell’equipaggio del sommergibile nemico.

 

23 ottobre


Nella giornata, squadriglie di idrovolanti ed aeroplani italiani e francesi eseguirono con successo una ricognizione offensiva sulla costa occidentale dell’Istria, lanciando bombe sulle opere militari di Salvore, Umago e Cittanuova. Tutti gli apparecchi rientrarono incolumi alle loro basi.
Contemporaneamente una squadriglia di idrovolanti nemici, mentre lanciava bombe sull’abitato di Caorle, venne attaccata e posta in fuga da aeroplani francesi che riuscirono a colpire tutti gli apparecchi nemici, uno dei quali fu visto rovesciarsi e cadere con l’osservatore ferito, mentre un altro fu visto abbattersi nella Laguna di Baseleghe. L’osservatore, gravemente ferito, ed il pilota di quest’ultimo apparecchio vennero fatti prigionieri. Gli aeroplani francesi non subirono alcun danno.